Grande successo per la Force Run River a Giarol Grande

La Force Run ha saputo mettere alla prova i mille intrepidi forcer che oggi hanno affrontato le previsioni meteo avverse con entusiasmo e divertimento.

force run river

Anche questa edizione della Force Run River si è appena conclusa tra l’entusiasmo, il divertimento e la tanta schiuma all’arrivo. Al Giarol Grande, Parco dell’Adige Sud, c’è stata una grande festa, complice anche l’allestimento del Force Field, il campo di battaglia finale, che ha messo a dura prova gli atleti più valorosi. In mille i forcer che sono arrivati da tutta Italia (oltre il 60% dei partecipanti) per partecipare alle tre gare.

Entrando nel vivo della gara, gli atleti hard, partiti in ordine di classifica come qualsiasi gara di Campionato che si rispetti, hanno affrontato 20 ostacoli (per motivi di sicurezza la corsa in Adige è stata eliminata) sul loro percorso di 10 km.

Dopo i classici botoloni di fieno, il passaggio su gomme e le prime griglie, due fosse piene d’acqua da superare e il passaggio in equilibrio, gli atleti hard hanno proseguito con il trasporto del peso, per poi passare al ribaltamento pneumatici e agli anelli. Dopo un tratto lungo le sponde dell’Adige, sono arrivati alle funi e, per i forcer più esperti, immancabile la Cage Crawl, i muri di legno da scavalcare e una prova di forza con il lancio di una palla medica.

Ancora al Lazzaretto gli atleti hanno affrontato la vasca del ghiaccio e il filo spinato. Attraversato nuovamente l’Adige l’ostacolo più scenografico di questa edizione, la liana con fossa. Prima del rush finale gli atleti hanno affrontato il muro di gomme. Il percorso Rock e Fast, leggermente differente, ha visto in più l’ostacolo simbolo della River, l’attraversamento del fiume a bordo dei gommoni e il finale in un mare di schiuma.

Il gran finale, quello che ha decretato il vincitore, si è svolto nel Force Field, dove, dopo una classica net, c’era la prima multibar, un passaggio sotto il filo spinato per concludere con la seconda multibar che ha aumentato il livello di difficoltà di tutta la gara.

In 46 minuti e 43 secondi è arrivato primo tra gli uomini Alessandro Saba, secondo a 30 secondi di differenza Raffaele Depedri, atleta della squadra di casa Force Run Army, e terzo Alessandro Coletta. Anche le donne, partite in una batteria dedicata qualche minuto dopo, hanno dimostrato tutta la loro forza: prima è arrivata Sabrina Ferrari in 1 ora 10 minuti e 17 secondi, seguita da Francesca Dambruoso e da Monica Isabello. Tutti i primi classificati, sia uomini che donne sono arrivati al traguardo con ancora i tre braccialetti, sebbene ci fossero ostacoli impegnativi e che li hanno messi ben alla prova.

Mentre già arrivavano i primi della gara Hard, sono partite le due gare non competitive, la Rock di 10 km e la Fast di 5 km. A differenza dello scorso anno, tantissimi hanno affrontato i 10 km, mettendosi alla prova e affrontando tutti i 16 ostacoli con entusiasmo e forza.

Finiti gli arrivi la festa si è spostata sul palco dove sono stati premiati i team per la tappa di Campionato, primi Warrior Race Italia, secondi Inferno Team e terzi White Donkeys. A seguire le premiazioni del Campionato Triveneto, vinto da Raffaele Depedri per gli uomini e da Marisa Alonza Crawford per le donne e dal team Force Run Army.

Un premio speciale al costume più originale, quello di Elisa Cassandro che, previdente date le condizioni meteo, ha indossato una bellissima cuffia!

La quinta edizione della Force Run River, organizzata da Running Festival ASD, vede anche quest’anno l’importante patrocinio del Comune di Verona, Assessorato allo Sport e al Tempo Libero. La manifestazione è tappa del Campionato Italiano OCR, organizzato e promosso dalla Federazione Italiana OCR.