Fatal Bergamo per il Verona, Di Noia il «match winner» per il Chievo

L’Hellas di Juric perde in casa dell’Atalanta al termine di novanta minuti ricchi di colpi di scena. Chievo si misura sulla Cremonese, la Virtus crolla contro la Reggiana.

Chievo verona entella

Un grande Verona è uscito sabato sera a testa altissima dal Gewiss Stadium di Bergamo, al termine di una partita terminata con uno spettacolare 3-2 in favore dei nerazzurri. Due volte avanti con Di Carmine, l’Hellas non è riuscito a governare con efficacia l’incontro, subendo la portentosa rimonta locale firmata da Malinovsky, Muriel e Djimsiti. Il Verona si porta a casa una prestazione convincente, priva però di quel guizzo che gli avrebbe permesso di incamerare punti vitali nella corsa salvezza. Sugli scudi oltre a Di Carmine, anche Silvestri e RRahmani. Prossimo impegno per il collettivo scaligero è in programma domenica ad orario di pranzo contro il Torino

È stato un sabato colmo di soddisfazioni invece per il Chievo di Michele Marcolini, vincitore tra le mura amiche del Bentegodi di fronte ad un’ottima Cremonese. A decidere la contesa è stata una prodezza di Giovanni Di Noia, al rientro dopo oltre otto mesi di infortunio. L’undici clivense mette così in fila la quarta vittoria casalinga consecutiva, biglietto da visita importante in vista della trasferta di venerdì sera contro la Juve Stabia. Il secondo posto per Giaccherini e compagni dista ora una sola lunghezza

Un ciclone granata si è abbattuto invece ieri pomeriggio sul Gavagnin di Borgo Venezia. Una tracotante Reggiana si è imposta con autorevolezza su una spenta Virtus, sotto di tre reti già al 22’ del primo tempo. Il 4-1 finale rende giustizia al dominio ospite e fa suonare un campanello di allarme all’interno dello spogliatoio di Gigi Fresco: serve una scossa dare una svolta alla negatività del momento stagionale. 

In D grande prestazione del Caldiero, che al «Berti» è riuscito a fermare la cavalcata finora inarrestabile del Camposarsego. Il Vigasio risorge a Tamai (0-1), l’Ambrosiana regola fuori casa il Feltre. Il «Villa» cade in casa col Belluno, gioia senza fine infine per il Legnago, terzo ad un punto di distanza dal Cartigliano.