Enrico Di Franco, un’ascia per i Pellerossa

La compagine rossoblù è pronta per scrivere una pagina importante nel romanzo della palla ovale veronese. Di Franco: «Sarà un girone tosto, ma noi siamo sul pezzo».

Un’anima comune, in grado di guidare la marcia dei Pellerossa tra le insidie di una nuova avventura. I Redkins scrutano con serenità il futuro, forti di uno spirito corale che ha permesso loro di vivere un 2019 da tramandare ai posteri.

Pedina chiave nello scacchiere della compagine locale di football americano è Enrico Di Franco, «guardia» a presidio dei sogni di gloria veronesi, che nel campionato ormai alle porte vestirà il ruolo di Tackle sinistro. Insieme a lui abbiamo tracciato il piano di volo dei Redskins nel cielo del football a 11. «Ci alleniamo costantemente tre giorni a settimana da ottobre – commenta – in quanto il salto di categoria richiede più preparazione, soprattutto per una squadra giovane nella quale la maggior parte dei giocatori non ha mai calcato un palcoscenico del genere. In questo senso molto importante è stata la due giorni del “Redskins Performance Camp”, nella quale abbiamo avuto come ospiti dei coach di rango internazionale che ci hanno trasmesso nozioni tecniche e tattiche sul football a 11».

All’orizzonte per la compagine del Presidente Moreno Fabbrica si staglia un campionato di A2 gravido di aspettative. «Rispetto allo scorso anno abbiamo in campo due giocatori in più – prosegue Di Franco – il che significa meccanismi di gioco e schemi differenti. Abbiamo scelto di partecipare alla Seconda Divisione perché è un torneo che ci garantisce la possibilità di confrontarci con un livello complessivo più alto rispetto a quello a cui siamo abituati. Un giudizio sul raggruppamento? Mi aspetto un girone impegnativo ma non impossibile. Le squadre che affronteremo militano da anni in questa lega, su tutte Mastini e Saints, da un paio di annate stabilmente ai play-off. Affronteremo ogni scontro al massimo delle nostre forze e sono convinto daremo del filo da torcere a chiunque».

Il confronto da non perdere per gli appassionati della disciplina è sicuramente quello coi «Cagnacci gialloblù» di coach Bernardi, un testa a testa che mancava molto alla nostra Provincia. «Coi Mastini c’è una rivalità storica – aggiunge il classe 1996 – il derby non si disputa da tempo e inaugurare la stagione con una partita del genere ha quel qualcosa in più a livello emotivo. Per me comunque non sarà un match diverso dagli altri».

L’avvicinamento al football per Di Franco è stato una «mission» più che una vocazione. «Ho iniziato a praticare questo sport quasi per caso – conclude il Tackle pellerossa – ero alla ricerca di una disciplina fisica ed un amico, attualmente mio compagno di linea, mi ha invitato a provare. Devo dire che mi son appassionato da subito, conquistando un ruolo da titolare sin dalla mia prima stagione. Quella che sta per cominciare è la mia quarta annata coi “Pellerossa” e personalmente spero di poter giocare ancora a lungo, riuscendo ad approdare in Prima Divisione e, perché no, al Blue Team. Sognare nella vita non costa nulla».