Dossobuono suda, ma vince contro l’Algund

La Venplast Dossobuono batte Algund 24-22 e si mantiene al comando della classifica insieme a Musile.

velpast dossobuono vs algund
BPE Foto/Pizzini Simone

Una vittoria collettiva, sudata, ma voluta con tutte le forze. La Venplast Dossobuono si è imposta nella propria casa contro Algund, ribaltando il pronostico nella gara di ieri della Serie B maschile di pallamano.

Mister Nordera voleva l’atteggiamento di una finale, il campo ha rispecchiato questo spirito. La Venplast Dossobuono batte Algund 24-22 e si mantiene al comando della classifica insieme a Musile.

La partita

Algund si porta in vantaggio con le due reti di Mally, dopo il sette metri di Campostrini, ma dal 6′ in poi sarà sempre la Venplast Dossobuono a condurre il match. Samuele Rizzi confeziona quattro reti in circa tre minuti per il vantaggio della Venplast al 10′ sul 5-3. Il pallino del gioco, e soprattutto la superiorità nel punteggio, è sempre per la squadra in maglia giallo-rossa. Il parziale di tre reti di Algund al 27′ vale il pareggio sul 12-12, ma Samuele Rizzi e Perazzoli rispondono con la stessa moneta. La prima frazione si conclude sul 15-13.

Nella ripresa la prima rete è di Algund. Perazzoli e Puggia riportano la Venplast sul +3, che al 37′ si trasforma in +4 con Samuele Rizzi. Si entra nella fase calda della gara con una sottile sensazione di equilibrio, avvalorata da un’alternanza di segnature che non consente previsioni azzardate. Le parate di Bollani, unite alla difesa di Giacomo Rizzi e Zivelonghi, sono linfa per la Venplast e per il suo piccolo tesoretto di 2/3 reti, custodito con gelosia per l’intera durata della gara.

Il +4 ribadito da un super Perazzoli al 40′ viene però messo in discussione dagli ospiti, che lentamente accorciano. Stricker firma il -2 al 48′, Samuele Rizzi mette a segno l’ultimo dei suoi 12 gol, ma Algund prova il tutto per tutto: reti di Plaschke e Rottensteiner che valgono il -1 al 52′. Il pallone diventa pesantissimo, la lucidità inizia a venire meno per fare posto alla tensione. Squarzoni si dimostra glaciale e firma prima il +2 al 53′ e poi chiude il match allo scoccare esatto del 59′ con il 24-21 che manda in visibilio il PalaDossobuono. La rete di Costa è tardiva, Tomasi segna sulla sirena dalla linea di centrocampo ma gli arbitri non convalidano; poco cambia, nessuno se ne accorge, i ragazzi possono liberare la tensione ed abbracciarsi in mezzo al campo. L’impresa è servita, la Venplast Dossobuono batte Algund 24-22.

Venplast Dossobuono – Algund 24-22 (p.t. 15-13)

Venplast Dossobuono: Bernardi, Bollani, Bujor, Campostrini 3, Ceriani, Deidonè, Minotti, Perazzoli 4, Puggia 1, Rizzi Samuele 12, Rizzi Giacomo 1, Scalfo, Squarzoni 2, Tomasi 1, Zivelonghi, Geroin. All. Carlo Nordera

Algund: Carli 2, Costa 1, Egger, Kiem, Ladurner 1, Linter, Mair 1, Mally 7, Mantinger 1, Nagele, Plaschke 1, Rottensteiner 4, Stricker 4, Tissot, Volgger. All. Markus Flarer

Arbitri: Cipriani – Riello

I risultati della 4° giornata:

  • Cellini Padova – Torri 28-21
  • Musile – Schio 2018 27-19
  • Jolly Handball – Firex Belluno 35-29
  • Arcobaleno Oriago – Malo 21-21
  • H.A.V. Schio – Cus Venezia (domenica 27 ottobre)

La classifica: Venplast Dossobuono 8, Musile 8, Algund 6, Cellini Padova 6, Torri 6, Cus Venezia 3, Malo 3, Jolly Handball 2, Arcobaleno Oriago 2, Belluno 2, H.A.V. Schio 0, Schio 2018 0, Jolly Povegliano 0.