Domenica al “Gavagnin-Nocini” c’è Virtus-Cesena

Terza giornata di Lega Pro colma di stimoli per entrambe le formazioni. La Virtus vuole svoltare dopo i due punti persi a Gubbio, i romagnoli puntano a dimenticare un avvio shock. Fischio d'inizio domenica alle 15.

Virtus Cesena Luigi Fresco Verona
Foto dalla pagina Facebook "Virtus Verona"

Si può fare. Con le serie maggiori ferme per gli impegni delle nazionali, i fari del calcio italiano sono tutti puntati sul campionato di Lega Pro. Dopo un solo punto nelle prime due giornate inaugurali, la Virtus Verona di mister Luigi Fresco confida in una domenica trionfale, tra le mura amiche del «Gavagnin-Nocini».

Sul proprio cammino i rossoblù trovano un Cesena tornato a respirare il professionismo dopo una stagione di calvario in Serie D, ma che è uscito con le ossa rotte sia alla “prima” (4-1 subìto in casa del Carpi), sia domenica scorsa nel derby interno con la Vis Pesaro.

Se i bianconeri giungono a Borgo Venezia con l’intento di abbandonare l’ingombrante ruolo di fanalino di coda, la compagine di casa vuole assolutamente riprendersi quei tre punti svaniti sul più bello nella trasferta di Gubbio. In Umbria s’è osservata una Virtus a due facce: intraprendente ed efficace nella prima frazione, contratta e vulnerabile nella ripresa, un’involuzione su cui Fresco ha lavorato in settimana per smorzare la voglia di riscatto cesenate.

L’ultimo giorno di mercato ha intanto regalato una nuova freccia al “Ferguson veronese”: il diggì Diego Campedelli, a poche ore dal gong finale di lunedì sera, si è assicurato le prestazioni di Davide Marcandella, trequartista classe 1997 (all’occorrenza anche mezzapunta o esterno) proveniente dal Padova.

Con l’acquisto del giovane biancoscudato si allarga lo spettro di soluzioni offensive per il tecnico veronese, che comunque domenica dovrebbe continuare a fare affidamento su bomber Raphael Odogwu, già a segno tre volte in questi centottanta minuti, supportato da uno tra Magrassi e Lupoli.