Cori razzisti contro Balotelli? Juric: «Non è vero»

Il tecnico del Verona, in un'intervista subito dopo il match, ha smentito i presunti cori razzisti dei tifosi che avrebbero fatto infuriare il giocatore del Brescia, Mario Balotelli.

balotelli juric

È terminata con una vittoria per 2 a 1 in casa al Bentegodi la partita tra Hellas Verona e Brescia. Un match che, però, non si è giocato certo senza tensioni in campo.

Poco dopo l’inizio del secondo tempo, infatti, la partita è stata sospesa per tre minuti dall’arbitro dopo che Mario Balotelli, con un gesto di stizza, ha calciato il pallone contro i tifosi che sembra stessero cantando dei cori razzisti contro il giocatore bresciano.

A smentire la vicenda, durante un’intervista post-partita a Sky Sport, il tecnico del Verona, Ivan Juric: «Oggi non c’era nessun ululato razzista, grandi fischi, sfottò, nei confronti di un grande giocatore e nient’altro. Altre volte mi sono sentito dire ‘Zingaro di merda’, ma oggi niente. Chiedete a Balotelli quello che ha sentito lui per reagire così – spiega Juric – Non ho alcun problema a denunciare cori, se ci sono, anche se a farli sono i nostri tifosi – aggiunge – sono cose che non si possono accettare nel 2019. Ma oggi non c’è stato proprio niente».

Replica l’allenatore del Brescia, Eugenio Corini: «Se l’arbitro ha deciso di sospendere la partita e di far fare allo speaker dello stadio quell’annuncio, forse qualcosa deve essere accaduto. Ma poi tutto è tornato alla normalità e la partita si è chiusa senza nessun’altra situazione particolare. Onestamente ero lontano, dalla mia posizione non ho sentito nulla di particolare» ha detto Corini.

Estraneo ai cori anche il presidente del Verona, Maurizio Setti: «Balotelli? Confermo che noi non abbiamo percepito nulla. Sono arrivato a Verona 8 anni fa e ho subito potuto vedere come i tifosi veronesi siano sì ironici, ma assolutamente non razzisti. Quando ci sono episodi di razzismo siamo i primi a condannarli, ma è sbagliato generalizzare, parlando di cori e tifoseria razzisti, se su 20.000 persone fra il pubblico un paio, magari, possono aver detto qualcosa». (Ansa)

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.