Chievo, rush contro il tempo per la serie B

Fermento vicino alla Diga, dopo la cessione da parte del Chievo di Bani (al Bologna) , Jaroszynski (al Genoa) , Cacciatore (al Cagliari) e Depaoli (alla Sampdoria) , tutti destinati a restare in prima serie.

Quattro cessioni, quelle dei difensori clivensi, concluse in un giorno solo, che hanno portato nelle casse del club circa 13 milioni di euro a coprire l’iscrizione alla serie B.

La squadra del presidente Luca Campedelli sta dunque già facendo i conti per rivisitare il piano economico e ritararsi sugli ingaggi, sul piano economico e sulla formazione. Le uscite già ufficializzate non saranno peraltro le ultime.

Kiyine, Vignato e Stepinski infatti vantano pretendenti nazionali ed esteri, che potrebbero fruttare – dicono i ben informati – altri dieci, forse quindici milioni.

Tempi rapidi anche per la ricostruzione tecnica della squadra, con la nomina di Michele Marcolini allenatore attesa ormai nell’arco delle prossime ore. Da qui, il progetto del club dovrà essere rinnovato da cima a fondo, e la curiosità è grande.

L’idea più ragionevole è consolidare il nuovo assetto per poi tentare la scalata alla serie A. L’8 luglio -data della partenza per il ritiro di Comano Terme, potrebbe essere un appuntamento importante.

 

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