Chievo, pari e patta a Cittadella. In D ruggiti di Caldiero e Vigasio

Al «Tombolato» la contesa si arresta sull’1-1, per i gialloblù a segno Vignato. Nel massimo salotto dilettantistico si rialza il Vigasio, autore di una prestazione superba contro il Legnago.

Foto dalla pagina Facebook A.C. ChievoVerona

Si è chiuso con un pareggio tutto sommato meritato il 2019 del Chievo di mister Marcolini. Il derby veneto ha visto fronteggiarsi due realtà equilibrate, che hanno iniziato l’incontro in maniera prudente e che, in frangenti diversi dei novanta minuti, hanno provato a mettere le mani sull’intera posta.

Il vantaggio granata si è concretizzato al 31’ grazie ad uno sfortunato autogol di Cotali, passivo rimontato ad inizio ripresa dai gialloblù con un sigillo del «baby» Vignato. La formazione veronese smuove così la classifica, in attesa del big match di Santo Stefano in casa del Benevento capolista.

È stato un turno ricco di sorprese anche per quanto concerne il girone C di Serie D. Un’impresa incredibile si è consumata al «Capone» di Vigasio, con gli «undici» locali capaci di schiantare per 3-1 il Legnago secondo in classifica, al termine di due tempi condotti con una straordinaria autorità.

Sempre nella zona calda del raggruppamento, batte un colpo importante il Villafranca, capace di inchiodare sul pari la capolista Campodarsego: per i bluamaranto ha timbrato il cartellino il solito Strada, autentica rivelazione di questa prima parte di stagione all’«Ombra del Castello».

Ma il botto più dirompente di questa diciannovesima giornata lo ha compiuto il Caldiero del Presidente Berti, capace di schiantare per 4-2 la corazzata Adriese con una doppietta di capitan Zerbato, un fendente di Filiciotto e un colpo di testa di bomber Galesio.

È crollata infine ad Este l’Ambrosiana: è stata una domenica «no» per i rossoneri, soggiogati per 4-1 dai padroni di casa.