«Big match» per l’Hellas di Juric, Chievo davanti ad un bivio

Il Verona domani contro il Napoli cerca la «sinfonia perfetta». Il Chievo domenica gioca per un solo risultato, la Virtus, nell’anticipo, può spiccare definitivamente il volo.

Hellas Serie A

Si riparte. Dopo la pausa per Nazionali si rimettono in moto i campionati di A e B: per Hellas e Chievo è giunto il momento di rituffarsi nel campionato dopo una settimana di lavoro che ha permesso a Juric e Marcolini di affinare meccanismi e sedimentare certezze. L’Hellas è atteso domani al San Paolo di Napoli da una «mission impossible». La compagine partenopea intende infatti cambiare marcia, mettendosi alle spalle una partenza al rallentatore: per Veloso e compagni l’esame si presenta ricco di insidie, ma la truppa scaligera ha dimostrato la giusta mentalità per scalare montagne all’apparenza insormontabili. 

Domenica invece i fari del calcio veronese saranno tutti puntati sul ChievoVerona. Al Bentegodi arriva l’Ascoli di mister Paolo Zanetti, sesto in graduatoria e con il proposito di non perdere terreno dalle zone nobili del raggruppamento. Il Chievo, distante due punti dagli ascolani, è decimo e confida in questo turno casalingo per prendere finalmente in mano le redini di una stagione fino a qui altalenante. Il collettivo clinvense, privo del finalizzatore Djordjevic e quasi certamente del jolly Giaccherini, è chiamato ad una grande prova di forza: gli ospiti, spinti dalle reti di Da Cruz, dispongono di un potenziale assolutamente da non sottovalutare. 

Nel palinsesto del decimo turno del torneo di Serie C, spicca nell’anticipo serale di sabato il confronto tra la Virtus e la Sambenedettese. In terra marchigiana i rossoblù cercano la definitiva consacrazione: in caso di vittoria per Danti e soci si aprirebbero scenari di classifica solo un mese fa assolutamente impronosticabili. Intanto ieri la dirigenza virtussina ha presentato Paolo Sammarco, centrocampista ex Chievo di grande esperienza, chiamato a sostituire in mediana il lungodegente Di Paola. 

Nel girone C di Serie D si stanno definendo infine i rapporti di forza. Luparense, Campodarsego, Chioggia e Adriese comandano inseguono la capolista Cartigliano e sono destinate a giocarsi sino in fondo lo scettro di campione. In quinta posizione con sorpresa – ma non troppa – stanzia anche la nostra matricola Caldiero, in scena domenica contro il Tamai. L’Ambrosiana, settima, lancia il guanto di sfida al Cartigliano, il Legnago invece si misura con il Cjarlins Muzane. Sfide salvezza per il Vigasio col Montebelluna e per il Villafranca con l’Este. 

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