Anche il quidditch parla veronese. Lo sport inventato e reso famoso dai libri di Harry Potter ha trovato casa anche a Verona. l’Hydras Quidditch CUS Verona, una delle poche attive in Veneto, è nata quasi quattro anni fa, e da due è diventata una sezione del CUS Verona.

«Il quiddittch è uno sport misto, outdoor, in cui due squadre formate da 6 giocatori più uno si affrontano. In ogni squadra abbiamo i cacciatori, che devono far goal nei cerchi degli avversari usando una palla che si chiama pluffer, il portiere che difende gli anelli e aiuta i cacciatori nelle azioni di attacco, infine due battitori che con palloni da dodgeball (detti bolidi) devono cercare di colpire gli avversari» ha spiegato Tommaso Corcioni, allenatore della squadra e responsabile della sezione quidditch del CUS Verona

«In più c’è il cercatore, il ruolo di Harry Potter, che deve prendere il famoso boccino d’oro nel film. Nello sport, non essendoci la magia, il boccino è una persona esterna alle squadre, vestita di giallo e con un codino dietro la schiena da dover acchiappare. Il tutto tenendo stretti tra le gambe dei bastoni omologati chiamati scope» ha aggiunto Corcioni.

L’Associazione Italiana Quidditch,  nata nel 2011, conta una ventina di squadre attive, attive in diverse Regioni o città. Al momento i campioni sono i Virtute Roma. Tra l’altro si è concluso lo scorso week end il Campionato Europeo delle Nazionali in Germania, dove l’Italia ha ottenuto la quinta posizione, ranking migliore della sua storia.

 

 

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