Pallanuoto, esordio in Coppa Italia per Css Verona

Parte venerdì la Coppa Italia di pallanuoto femminile a cui parteciperà anche la Css Verona. All’esordio anche il vice di mister Zaccaria, Marco Alì, che ha parlato della squadra e degli obiettivi futuri.

2019 Alì css verona

Dopo la vittoria della Pia-Cup 2019, per la Css è già tempo di fare sul serio. Nel fine settimana infatti si disputerà il turno eliminatorio di Coppa Italia e la squadra diretta da Giovanni Zaccaria è stata inserita nel girone che si terrà al Centro del Plebiscito di Padova.

Il programma prevede l’esordio del club delle Piscine Monte Bianco contro il Nuoto Club Milano (venerdì, ore 21.30), poi ci saranno gli incontri con Plebiscito Padova (sabato, ore 13.00) e Orizzonte Catania (domenica, ore 9.00), infine l’interessante match contro la Pallanuoto Trieste (ore 16.30). A passare saranno le prime tre squadre classificate.

Per l’occasione ha parlato Marco Alì, scelto come vice di Zaccaria per la stagione in partenza. Trent’anni compiuti, originario della Sicilia dove ha svolto la trafila delle giovanili nell’Ortigia Siracusa, arrivando a disputare anche un campionato di A1 e uno di A2, Alì ha poi scelto di trasferirsi al Nord per motivi di studio. Laureato magistrale in scienze
motorie, ha lavorato e giocato per la Sport Management, dopodiché è passato alla Rari Nantes Verona.

«Per me la pallanuoto femminile è un ambiente nuovo, in quanto ho allenato tanto ma sempre nel maschile. – spiega Alì – Giovanni Zaccaria sarà per me una guida, perché ha avuto molte esperienze con club di A1, A2 e pure con le nazionali giovanili. È un maestro in questo settore e farò di tutto per apprendere il più possibile da lui».

«Il torneo in Slovacchia è servito per avere interessanti indicazioni. – continua il vice di Zaccaria – Innanzitutto ci premeva studiare l’inserimento di Adele Esposito, l’ultima arrivata, ma volevamo anche vedere le giovanissime, che hanno tutte ben figurato ed avuto ampio minutaggio. Anche contro squadre blasonate, come ad esempio le ungheresi dell’Eger, abbiamo fatto una bella figura. Vincere il trofeo ci ha dato morale per affrontare nel modo giusto la Coppa Italia».

E sul girone della Css in Coppa Italia: «Non c’è ambizione di passare il turno, ma vediamo la coppa come una tappa di preparazione in vista dell’esordio in campionato della settimana successiva. Il nostro è un girone tostissimo rispetto all’altro. La prima partita sarà già da dentro o fuori, perché poi avremo due avversarie come Padova e Catania, che  sono squadre ambiziose e con altre mire rispetto alle nostre».

Tra le partite più attese, spiega Alì, «la prima con Milano, perché da quella capiremo se potremo avere velleità di passare il turno. Milano arriva da un buon campionato e vuole crescere, tanto che in estate è riuscita ad ingaggiare Roberta Bianconi, che per me è la giocatrice più forte d’Italia. Ma in realtà attendiamo di pari grado anche il quarto match del girone, quello contro Trieste, che ci servirà per capire molte cose in ottica campionato».

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