Mondiali nuoto, due nuove medaglie per l’Italia

Argento per la quattordicenne Benedetta Pilato nei 50 rana e bronzo per Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero. Quarto posto per le italiane della staffetta mista con il nuovo record nazionale.

La quattordicenne Benedetta Pilato ha vinto l’argento nei 50 rana ai mondiali di nuoto di Gwangju. L’oro è andato alla statunitense Lilly King in 29,84 che ha preceduto l’azzurra Pilato, argento in 30 secondi netti, e la russa Yulya Efimova. Quinta l’altra azzurra Martina Carraro che ha nuotato in 30”49.

«Aiuto, sono sconvolta: non ci posso credere» sfoga così, in lacrime, la sua gioia Benedetta Pilato. «Sono contentissima voglio vivere questo momento, non ci credo – ha detto la nuotatrice di Taranto -. Vedendomi con il terzo tempo l’idea mi ha sfiorato, ma non pensavo così. È bellissimo competere con gente con più esperienza, da cui ho solo da imparare. Ho visto la luce sul blocco ed erano due pallini, la King mi ha detto ‘è tutto ok’. Mi stavo sentendo male, sono sconvolta. Aiuto!». 

Finisce, invece, il regno nei Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero: ai mondiali di nuoto di Gwangju l’azzurro vince la medaglia di bronzo. L’oro è stato vinto dal tedesco Florian Wellbrock (14’36”54), seguito dall’ucraino Mykhailo Romanchuk, argento, (14’37”63) e appunto dall’azzurro Paltrinieri in 14’38”75. Chiude sesto l’altro azzurro Domenico Acerenza che nuota in 14’57”05.

«C’è poco da dire – commenta il nuotatore – sono stati più forti di me e hanno fatto una gran gara. Io ero cotto, sfinito: ho fatto tante gare e questo si è sentito». Gregorio Paltrinieri non nasconde la delusione per la medaglia di bronzo conquistata nella gara dei 1500 stile libero a Gwangju: campione iridato e olimpico della specialità, l’azzurro ai mondiali in Corea ha dovuto cedere il passo al tedesco Florian Wellbrock e all’ucraino Mykhailo Romanchuk.

«Non riuscivo a nuotare come l’altro giorno – ha ammesso ai microfoni di Raisport – ho cercato di resistere ma non andando via è difficile vincere queste gare. Peccato, sono arrivato corto di forma però aver fatto tante gare forse si fa sentire. Ho provato in tutti i modi ad andare via ma non ce l’ho fatta, la forma c’era. Purtroppo ero particolarmente stanco. È comunque un bronzo, esco da una striscia di vittorie sempre nei 1500. All’Olimpiade sarà diverso ci sarà prima la vasca e poi il mare e le gare poi saranno più concentrate».

Chiudono al quarto posto, invece, le italiane della staffetta mista 4X100, stabilendo però il nuovo record nazionale. Nella finale vinta dagli Usa, il quartetto composto da Margherita Panziera, Martina Carraro, Elena Di Liddo e Federica Pellegrini ha chiuso in 3’56”50 alle spalle delle americane, prime in 3’50″40 RM, Australia, argento in 3’53″42 e Canada bronzo in 3’53″58. Federica Pellegrini, dopo l’oro nei 200 stile, saluta così il suo ultimo mondiale: «Mi vedrete ancora nuotare – sorride la campionessa – mi fa strano pensare che non farò altri mondiali. Ma tra un anno ci sono le Olimpiadi e lavoreremo per queste».