Mondiali ciclismo: argento per Trentin

L'azzurro è stato battuto nella volata finale dal danese Pederesen. Gara inglese segnata dalla pioggia. Quarto Gianni Moscon.

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L’azzurro Matteo Trentin ha conquistato ieri la medaglia d’argento ai mondiali di ciclismo su strada nello Yorkshire (Regno Unito), battuto nella volata finale dal danese Mads Pedersen, che ha vinto l’oro iridato. Bronzo allo svizzero Stefan Kung. Quarto posto per un altro azzurro, Gianni Moscon, e quinto Peter Sagan.

Gli altri italiani classificati sono Sonny Colbrelli 11esimo e Alberto Bettiol 25esimo.

A 23 anni, Pedersen è il più giovane campione del mondo dalla vittoria a Verona nel 1999 di Óscar Freire, anche lui all’epoca 23enne.

L’Uci, la Federazione internazionale di ciclismo, aveva deciso di accorciare il percorso della prova in linea, a causa della forte pioggia. La corsa quindi, da Leeds a Harrogate, è stata disputata su 261 km, anzichè i 285 previsti inizialmente (con tratto in linea accorciato e 9 giri del circuito di Harrogate).

Il Ct Cassani

«Sono orgoglioso della mia nazionale, hanno corso per vincere e il capitano Trentin è stato superlativo». Così il ct della Nazionale italiana di ciclismo Davide Cassani il giorno dopo la medaglia d’argento ottenuta ai Mondiali di ciclismo.

«Il danese (Mads Pedersen medaglia d’oro, ndr) ha dimostrato di essere più forte. Resta l’amarezza perché speravamo di vincere. Grazie a Matteo ed ai suoi compagni, ci riproveremo a partire dal prossimo Mondiale».

Le parole di Trentin

«La medaglia d’argento è ancora amara il giorno dopo, come una mela verde che non è ancora diventata rossa». Così Matteo Trentin ai microfoni di Radio Anch’io il giorno dopo il secondo posto ottenuto ai Mondiali di ciclismo.

«Ci sono state parecchie imperfezioni sul percorso – aggiunge l’azzurro – ci siamo giocati una maglia iridata che purtroppo non è arrivata. Era tanto che non si vedeva un’Italia così determinata, è stato merito di Davide (il ct Cassani, ndr) che è riuscito a creare una squadra così unita».

«Forse – aggiunge Trentin – l’anno prossimo non sarò della partita perché sarà un Mondiale per scalatori. Prenoto la rivincita in Belgio tra due anni». (Ansa)