F1, sesto trionfo di Hamilton a Silverstone

Altra doppietta per la Mercedes, il ferrarista Leclerc è terzo.

Lewis Hamilton in trionfo a Silverstone

Lewis Hamilton, su Mercedes, ha vinto il Gp di Gran Bretagna, decima prova del Mondiale di Formula 1. L’idolo di casa ha conquistato il suo sesto successo sul circuito di Silverstone, record assoluto.

L’inglese ha preceduto il compagno di squadra Valtteri Bottas, secondo per l’ennesima doppietta Mercedes della stagione, e il ferrarista Charles Leclerc. Appena giù dal podio le Red Bull di Pierre Gasly e Max Verstappen. Nelle ultime posizioni Sebastian Vettel, penalizzato dopo un incidente con Verstappen. Ritirato l’italiano Antonio Giovinazzi su Alfa Romeo.

«Mi manca il respiro, che giornata! Avere conquistato questa vittoria davanti al pubblico di casa è incredibile». Così Lewis Hamilton, dopo il trionfo nel Gp di Gran Bretagna.

«Sono davvero grato a tutta questa gente che viene qui così numerosa, magari un giorno mi abituerò, anche se non credo: vorrei davvero ringraziarli tutti».

«Non avrei mai potuto fare questo record di vittorie (sei a Silverstone, ndr) senza questa gente e soprattutto senza il mio team. Parlo di 2mila persone, io sono solo una ruota nell’ingranaggio di questo enorme e splendido team: sono fiero di farne parte», ha aggiunto il britannico.

«Charles ha fatto una gara fantastica, per il modo in cui combatte, si difende, attacca. Un pilota straordinario e oggi ne ha dato dimostrazione: il podio se lo è meritato tutto. Sebastian ha commesso un errore, ne è consapevole, dispiace per lui, ne parleremo». Il team principal Ferrari, Mattia Binotto, commenta, ai microfoni di Sky Sport, la prova dei due piloti.

«Vettel è consapevole delle proprie difficoltà. Lo dobbiamo aiutare a cercare l’assetto, il bilanciamento migliore – aggiunge -. Lo stimolo per lui deve essere quello che aveva un buon passo in gara e ripartire da lì. Non c’è da insegnargli nulla, sa quanto sia importante non commettere certi errori. Sono sicuro che saprà reagire da solo».

Le Ferrari, secondo Binotto, ha confermato le «difficoltà all’usura delle gomme», mentre le Mercedes sono «bilanciate».

«Se uno riesce a fare un giro così veloce, vuol dire che non hai danneggiato troppo le gomme», spiega, riferendosi all’ultimo giro record di Hamilton, ma anche le Red Bull «in questo momento ci sta mettendo anche alle corde in qualche modo». (Ansa)

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