Bayern, Rummenigge: «Basta stipendi folli»

L'amministratore delegato del Bayern Monaco contro i mega contratti del mondo del calcio. «Non parteciperemo a questa pazzia».

epa07703581 Bayern Munich's chairman of the board Karl-Heinz Rummenigge speaks during the presentation of new player Lucas Hernandez at the Allianz Arena in Munich, Germany, 08 July 2019. Munich signed Hernandez from Spanish side Atletico Madrid. EPA/LUKAS BARTH-TUTTAS

Karl-Heinz Rummenigge si scaglia contro i mega contratti del mondo del calcio. «Ciò che mi preoccupa non sono solo gli importi dei trasferimenti. 100 o 120 milioni non sono più cifre straordinarie» – ha spiegato l’amministratore delegato del Bayern Monaco ed ex giocatore simbolo del calcio tedesco, in un’intervista a “Bild”.

«Sono molto più preoccupato – prosegue Rummenigge – per gli stipendi che vengono pagati, soprattutto in Spagna, Inghilterra e Italia. Dobbiamo stare attenti a non destabilizzare il nostro ordine salariale. Le cifre di tanti contratti stanno assumendo dimensioni enormi», ha detto Rummenigge prima di entrare nel merito.

«Prendete Griezmann, ad esempio. Avrà uno stipendio milionario di due cifre all’anno e al netto delle tasse. Tutto questo deve essere moltiplicato per due poiché il club lo paga al lordo. Il Bayern non parteciperà a tutte queste cose folli» ha aggiunto il dirigente tedesco, aggiungendo che Bayern «per il futuro punterà sui giovani che non costano così tanto».

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