Autopolis, Quintarelli fuori dalla zona punti

Dopo il terzo posto conquistato nell'ultima gara al Fuji, il pilota veronese e il compagno di squadra Matsuda non sono andati oltre il tredicesimo posto sul circuito di Ōita, in Giappone. Ora il Team Nissan Nismo scivola al quinto posto nella classifica generale a due gare dal termine del campionato.

Doveva essere la gara della conferma dell’ottimo terzo posto conquistato a inizio agosto al Fuji, invece quella di domenica scorsa, sul circuito di Autopolis, per il Team Nissan Nismo si è rivelata una prova difficile, forse oltre le previsioni della vigilia.

Ronnie Quintarelli e il compagno di squadra Tsugio Matsuda erano consapevoli che la sesta prova del campionato Super GT sarebbe stata complicata, anche per  il terzo posto in campionato e la conseguente zavorra imposta da regolamento. A questo si sono aggiunte le condizioni meteo, non favorevoli al Team Nismo, e le safety-car che hanno giocato un ruolo oggettivo nel mancato raggiungimento dell’obiettivo della GT-R numero 23, che era quello di stare davanti ai due equipaggi di testa del campionato.

Nelle prove libere del sabato, la vettura si era dimostrata all’altezza, ma considerando il livello del campionato, estremamente competitivo, il Team sapeva che entrare nel Q2 in qualifica sarebbe stato difficile. La scuderia ha così deciso di mettere in pista Quintarelli nel Q1 per guadagnare la miglior posizione di partenza possibile, ma nonostante il suo impegno, il quattro volte campione ha chiuso al 10° posto, risultato comunque rispettabile.

Ronnie ha poi preso il via della gara come da strategia base del team. Sfortunatamente, il pit-stop non è stato completato approfittando della safety-car di metà corsa, così Quintarelli, assieme al compagno di squadra Matsuda, ha perso quasi un giro rispetto a coloro che si erano già fermati. Alla fine, il risultato è stato un deludente tredicesimo posto, fuori dalla zona punti.

«Non aver concluso a punti in una gara chiave per il campionato ci ha tolto molte delle nostre chance di lottare per il titolo. Anche se non siamo stati competitivi come avremmo dovuto, specialmente in gara, è un peccato non aver approfittato delle safety-car. La cosa positiva è che il prossimo appuntamento sarà a Sugo, dove potremo prenderci una rivincita dato che, essendo il penultimo round dell’anno, la zavorra verrà dimezzata. Non vedo l’ora di tornare in pista tra due weekend».

Ora Quintarelli e Matsuda si trovano al quinto posto in classifica generale.