Atletica: 54 azzurri per gli Europei a squadre

L'Italia per gli Europei dal 9 all'11 agosto in Polonia schiererà anche Jacobs, Re, Sottile e Crippa.

Europei a squadre-Atletica-Italia

La Nazionale di atletica leggera è partita per gli Europei a squadre in Polonia, a Bydgoszc (9-11 agosto). Sono 54 i selezionati dal dt Antonio La Torre.

In squadra il capolista mondiale stagionale dell’alto Stefano Sottile, 2,33 metri di recente, alla prima maglia azzurra; lo sprinter Jacobs sceso a 10″03 nei 100, il primatista italiano dei 400 Re, il mezzofondista Crippa vincitore in Coppa Europa dei 10.000, il pesista da 20,99 Fabbri, argento europeo U23.

Al femminile, presenti gli ori dell’Universiade di Napoli, Bogliolo nei 100hs, Folorunso nei 400hs e Osakue nel disco; le lanciatrici medaglie europee giovanili Visca nel giavellotto e Fantini nel martello.

È un’Italia giovane con 9 debuttanti: oltre a Sottile, Cassano, Spanu, Coiro, Gherardi, Kaddari, Mangione, Tommasi e Zenoni. Gli azzurri si presentano con 4 atleti che vantano il miglior accredito stagionale: Desalu nei 200, Davide Re nei 400, Crippa nei 5000 e Sottile nell’alto. Tra le altre punte, Jacobs nei 100; nell’asta esordio stagionale outdoor di Stecchi.

«Dobbiamo cercare di rimanere nell’élite dell’atletica europea: ci sarà da combattere gara per gara, punto a punto, decimo a decimo». All’aeroporto di Fiumicino, prima di volare in Polonia, il dt della Nazionale di atletica leggera, Antonio La Torre, indica l’obiettivo agli Europei a squadre.

«Ci sono per la prima volta cinque retrocessioni – aggiunge – e, negli ultimi anni, ricordo che siamo arrivati sempre sesti o settimi. Abbiamo tanta energia, ma non dobbiamo mollare neanche un decimo. È rappresentato qui il momento dell’atletica italiana, tanta gioventù, nove al debutto, ma anche dei nuovi leader».

«Si punta a fare bene in Polonia – dice il nuovo talento dell’alto, Stefano Sottile – Gimbo Tamberi non è qui, e ha ‘scaricato’ su di me questa responsabilità. Voglio fare una bella figura e aiutare la Nazionale a entrare nei primi sette posti. Bisogna fare il meglio possibile, tutti per il bene della squadra. Poi guarderemo ai Mondiali di Doha». (Ansa)

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