Anche Verona al primo Gp per moto elettriche a Sachsenring

Oggi a Sachsenring le prove del primo dei sei appuntamenti della FIM Enel Moto E World Cup, il campionato mondiale delle moto elettriche. Anche l'imprenditore veronese Matteo Ballarin presente all'appuntamento con la sua scuderia ONE Energy Racing

Oggi a Sachsenring le prove del primo dei sei appuntamenti della FIM Enel Moto E World Cup, il campionato mondiale delle moto elettriche, che farà tappa anche in Italia al Misano World Circuit Marco Simoncelli dal 13 al 15 settembre con una doppia gara.

La MotoE come noto ripropone tra le due ruote quanto sta succedendo con la Formula E, il contesto è però diverso, gare in pista, in abbinamento alla MotoGP, e moto tutte uguali con fornitore unico selezionato dalla FIM.

Abbiamo raggiunto al telefono Matteo Ballarin, team principal della ONE Energy Racing,  che ci ha illustrato alcuni aspetti del nuovo Gran Premio a due ruote

Sponsor del MotoGp, l’ingegnere si è avvicinato per curiosità al mondo dell’elettrico. Parlando con il manager del team, ha preferito una soluzione più semplice rispetto alla sponsorizzazione, entrando nel vivo delle competizioni con il manager della Petronas.

«La differenza in termini di gara è che questo circuito è molto più breve rispetto ad un motoGP tradizionale, parliamo di 8 giri, circa 15 minuti, abbastanza breve come primo anno-  rispetto ai 25 circa di una gara normale. Questo perché la batteria deve sempre andare al massimo dal primo all’ultimo giro, senza sostituzioni né ricariche».

«E il primo anno di una cosa molto sperimentale, c’è molto interesse nel vedere come andrà, anche nell’ambito della MotoGp. D’altra parte si è fatta una scelta molto competitiva, perché si è data la possibilità di schierare a team già esistenti una o due moto.»

«Il nostro team – ha spiegato – è una cosa un po’ particolare, perché è una joint tra me e il manager del team Petronas, gli altri sono team già presenti nel motomondiale».

Sul versante della meccanica: «La moto è italiana, uguale per tutti, della ditta Energica di Modena. Ricorda più una moto da Moto2 che un veicolo da MotoGP. Rispetto ad una moto da Gp, ha una grandissima ripresa, l’altissima velocità e una frenata completamente diversa perché non ha il freno motore».

«Energica è una delle poche case, forse l’unica, di moto che produce moto elettriche di un certo livello. Oggi è più facile trovare sul mercato lo scooter elettrico più che la moto. Energica aha una connessione molto stretta tra reparto corse e moto su strada. Forse la sfida al momento è creare una diretta connessione tra il reparto corse e il marketing, per diffondere l’uso di veicoli elettrici».

Domani la prova per decidere la pole position, domenica mattina alle ore 10 la gara.

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