Sport e religione: 80 interviste sull’amore per il calcio

Presentato oggi, martedì 3 novembre in videoconferenza, il nuovo libro di Andrea Nocini, “Giochi da Preti” che racconta la passione di tanti religiosi per il gioco del calcio.

È stato presentato oggi, martedì 3 novembre in videoconferenza, il nuovo libro di Andrea Nocini, “Giochi da Preti” che racconta la passione di tanti religiosi per il calcio. Sono intervenuti l’autore, Nocini, e il Presidente della Provincia, Manuel Scalzotto.

Il libro, di oltre 600 pagine, contiene un’ottantina di interviste raccolte in dieci anni. Dialoghi con parroci fino alle alte cariche del Vaticano, compresi 34 cardinali e una trentina tra arcivescovi e vescovi.

A ciascuno di loro Nocini ha chiesto di rivivere i trascorsi calcistici in seminario o sul campetto del proprio paese. Scoprendo che, ad esempio, l’ex vescovo di Macerata, monsignor Claudio Giuliodori, era punta promettente dell’Osimana, in serie C2, a un passo dall’ingresso nel mondo del calcio professionistico. Attaccante, come pure il cardinale José Saraiva Martins, classe 1938, portoghese e simpatizzante del glorioso Benfica. Giocava invece punta nel Rosegaferro il cardinale veronese Mario Zenari, nunzio apostolico in Siria.

Tanti poi i prelati che vantano trascorsi nella Nazionale Sacerdoti, dall’attuale cardinale marchigiano Edoardo Menichelli, al vescovo emerito di Fabriano, Giancarlo Vecerrica. «Tra le molte interviste, ho avuto modo di confrontarmi anche con il nostro Vescovo, Monsignor Giuseppe Zenti» ha ricordato Nocini. «Ha giocato a calcio fino ai 33 anni, quando era vicedirettore del Seminario, sia in porta che in difesa. I pali li ha lasciati, dopo un brutto intervento a gamba tesa di un avversario, per abbracciare il ruolo di terzino».

Giochi da Preti è il tredicesimo libro scritto dall’autore in pochi anni. Il 15 novembre scorso Andrea Nocini aveva presentato, sempre nella stessa sede, Echi Stellari, una raccolta di 50 interviste a campioni di ieri e di oggi che, a loro modo, hanno lasciato un segno importante nella storia dello sport nazionale e internazionale.

Il giornalista Andrea Nocini