Sona Calcio, Pradella: «L’obiettivo è crescere, ma bisogno anche divertirsi»

Il presidente Paolo Pradella, intervistato durante la trasmissione “Buongiorno Verona Live“, ha parlato di una squadra giovane, attiva e con buone possibilità di restare in cima alla classifica.

È solo a tre punti dalla prima in classifica l’ASD Sona calcio. La squadra veronese che milita in Serie D è partita con lo sprint in questo campionato post-covid. Dopo essere diventati famosi in tutto il mondo grazie al tesseramento di Maicon nel gennaio di quest’anno e il tesseramento di Enrico Ruggeri a giugno, il presidente Paolo Pradella, intervistato durante la trasmissione “Buongiorno Verona Live“, ha parlato di una squadra giovane, attiva e con buone possibilità di restare in cima alla classifica.

«Il Sona è nata nel 1972 dalla volontà dei fratelli Cinquetti e col tempo è diventato Sona-Mazza. Nel 2011 ho iniziato a seguire personalmente la società e nel 2016 sono diventato presidente» ha raccontato Pradella.

«Siamo a tre punti dalla prima in classifica ma non dobbiamo illuderci. Dobbiamo stare con i piedi per terra e continuare a far crescere i giovani che abbiamo in squadra. La cosa più importante è quella di mantenere la categoria e fare bene. Ogni tre anni abbiamo fatto il salto di categoria e siamo sempre riusciti a raggiungere gli obiettivi preposti: stiamo crescendo sempre di più anche grazie agli sponsor».

Sull’arrivo di Maicon ed Enrico Ruggeri: «Maicon ce l’avevano proposto alcuni collaboratori e pensavamo all’inizio che fosse uno scherzo. Abbiamo conosciuto un ragazzo speciale, di un’umanità unica. Una persona che nel calcio ha vinto tutto e, pur di divertirsi, ha iniziato a giocare in una squadra sconosciuta. Abbiamo ricevuto lettere dalla Cina dai fan. Dopo Maicon è arrivato Enrico Ruggeri, grande tifoso dell’Inter. Si trovava a Villafranca e ci siamo incontrati, mi ha chiesto se c’era la possibilità di fare un debutto in Serie D. Ha battuto un record mondiale. Sono venute tv da tutta Italia e dall’estero. Siamo rimasti in buoni rapporti: mi ha promesso che farà un concerto a Sona!».

«Domenica faremo un ingresso allo stadio a 5 euro per i residenti nel comune di Sona: più gente viene e più ci divertiremo. Domenica ci sarà anche un momento conviviale dopo la partita con cotechino e crauti. Sono tanti anni che faccio calcio e lo faccio perchè mi voglio divertire».