Serie D, continuano le conferme per le veronesi

Le tre veronesi confermate in Serie D, Ambrosiana, Legnago e Caldiero, nelle scorse settimane hanno iniziato a gettare le fondamenta per il prossimo anno. All'Ambrosiana confermato il capitano Dario Biasi.

Dario Biasi Ambrosiana

Le tre veronesi confermate in Serie D, Ambrosiana, Legnago e Caldiero, nelle scorse settimane hanno iniziato a gettare le fondamenta per il prossimo anno.

Ambrosiana

Anche per la prossima stagione Dario Biasi sarà il capitano rossonero. L’ex Hellas ha firmato il rinnovo del contratto.

Negli scorsi giorni erano arrivate anche le conferme dell’allenatore Tommaso Chiecchi e i rinnovi di Michele Porcelli e Nicolò Righetti. Un nuovo arrivo invece è quello di Federico Nardi, centrocampista classe 2001 proveniente dal Vigasio e cresciuto nelle giovanili dell’Hellas Verona.

Legnago Salus

Conferme anche a Legnago, dopo quelle già annunciate di Mirko Giacobbe e mister Massimo Bagatti, con Mattia Falchetto e Lorenzo Ranelli.

Caldiero

Durante la presentazione della prossima annata, il direttore generale e sportivo del Calcio Caldiero Terme Fabio Brutti ha dichiarato: «La nostra sarà un’avventura nel segno della continuità. Abbiamo confermato il 75% della rosa che si è formata nel mercato di dicembre. Crediamo quindi ci siano le basi per toglierci delle grandi soddisfazioni. Di concerto con lo staff tecnico abbiamo anche allargato il gruppo con l’inserimento di sette giovani provenienti dal vivaio. È un passo significativo per la nostra realtà. Siamo solidi anche a livello di settore giovanile. Vogliamo continuare a confermarci in Serie D».

Cristian Soave (allenatore Prima Squadra ASD Calcio Caldiero Terme): «Sono orgoglioso di essere rimasto. La trattativa è durata cinque minuti. Caldiero è una realtà seria, dove un allenatore può lavorare con serenità sviluppando la propria idea di calcio. Abbiamo concluso l’ultimo campionato in crescendo. L’idea sarebbe ripartire con quello spirito, anche se ovviamente ogni stagione fa storia a sé. Non ho preferenze sul girone. Credo che il raggruppamento lombardo e quello veneto ormai siano equivalenti. Qualche anno fa poteva esserci una minima differenza. Oggi invece sono gironi speculari. Affrontiamo la prossima stagione con un obiettivo molto chiaro: una salvezza senza patemi».