Serie A, è caos senza fine

Il 4 marzo si riuniranno in un'assemblea i massimi vertici del calcio italiano per decidere la sorte dei match rinviati nelle ultime due settimane. Alfredo Aglietti nel frattempo è il profilo scelto da Campedelli per risollevare le sorti del Chievo.

Una matassa intricata da sbrogliare in maniera efficace nel minor tempo possibile. La Lega Serie A al tempo del Coronavirus si interroga su quale sia il modo migliore per garantire il regolare proseguo della Massima Serie italiana. I rinvii di sei gare dell’ultimo turno hanno convinto la Lega ad indire un’assemblea generale per mercoledì 4 marzo nella quale trovare inderogabilmente una soluzione il più possibile condivisa che possa permettere il recupero delle gare mancanti nel momento più nevralgico della stagione.

Molte sono state le proteste delle società «danneggiate» dai recenti provvedimenti, su tutte il Verona di mister Ivan Juric, il cui match in programma questa sera a Genova contro la Samp è stato posticipato nella serata di ieri con la squadra gialloblù già presente nel capoluogo ligure. Dura è stata in questo senso la reazione del capitano veronese Miguel Veloso, che sul suo profilo instagram ha esternato tutto il suo disappunto: «Una settimana per decidere se scendere in campo o meno. La squadra, lo staff, gli addetti ai lavori: eravamo a Genova dalle 17 senza avere notizie certe. Ora tutti sul pullman direzione Verona. Trovo che tutta questa situazione sia vergognosa e una grandissima mancanza di rispetto per tutte le persone coinvolte». 

Lo sfogo social di Capitan Veloso
Lo sfogo social di Miguel Veloso

Nel frattempo il campionato è andato avanti nella Serie Cadetta, con il Chievo che nel deserto del Bentegodi è caduto per 1-0 contro il Livorno. Una sconfitta dolorosa per tutto l’ambiente, che ha convinto la dirigenza di Via Galvani ad esonerare mister Michele Marcolini, ingaggiando Alfredo Aglietti, artefice della promozione del Verona con lo scorso anno. Nonostante questo stop interno al momento Giaccherini e compagni occupano l’ottava posizione in graduatoria, ultimo slot valido per i play-off di giugno. Sul proprio sito il Chievo ha salutato così Marcolini: «A Marcolini vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto con impegno, serietà e correttezza professionale, e il più sentito in bocca al lupo per il prosieguo della carriera».

Alfredo Aglietti