Scaligera Basket, vittoria contro il Ravenna. Ma Ramagli non è soddisfatto

Quinta vittoria consecutiva per la Scaligera Basket. A farne le spese, questa volta, è l’OraSì Ravenna, ex prima forza del campionato a pari di Scafati, sconfitta con il punteggio di 81-78. Ma Coach Ramagli non è soddisfatto: «È una bella vittoria, non stiamo migliorando».

Scaligera Basket-Ravenna
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Scaligera Basket-Ravenna, il match finisce 81-78. Ma Ramagli non è soddisfatto

Quinta vittoria consecutiva per la Tezenis Verona. A farne le spese, questa volta, è l’OraSì Ravenna, ex prima forza del campionato a pari di Scafati, sconfitta con il punteggio di 81-78.

La partita

Scaligera Basket-Ravenna: primo tempo

Una gara che la Tezenis ha condotto fin dai primi minuti, chiudendo il primo parziale sul +10. Poi la rimonta di Ravenna, capace di rimanere sempre in contatto con i gialloblù. Il finale è punto a punto, Verona fa tesoro del vantaggio costruito e suggella la vittoria con i due liberi di Anderson a 8 secondi dalla fine.

L’ultimo possesso si chiude con il doppio tentativo di Cinciarini dalla lunga distanza ma la palla finisce sul ferro. Rosselli è autore di una gara da incorniciare, 33 di valutazione con il 100% dal campo, 8 rimbalzi e 3 assist, in doppia cifra anche Johnson, 14, Anderson 11 e Caroti. 

Consolidato il quintetto delle ultime gare con Caroti, Anderson, Rosselli, Johnson e Pini. Con Cinciarini che apre la partita (0-3) la Tezenis risponde con un break di 10-0; Rosselli, 5 punti consecutivi, Anderson e Pini confezionano il primo allungo dei gialloblù. È dalla difesa che la Tezenis trova energia e possessi preziosi. Verona continua a macinare punti, ben 22 in 5 minuti e mezzo con il 100% dal campo. Candussi mette la tripla del nuovo +10 (27-17), il primo quarto si chiude sul 30-20.

L’OraSì prova a reagire. Apre il secondo quarto con maggiore aggressività e in tre minuti recupera lo svantaggio arrivando a -2 con la tripla di Berdini che sigla il 34-32. Con il parziale di 4-12, Ravenna riapre la gara e coach Ramagli chiama i suoi in panchina. Al rientro in campo è Udom a trovare la via del canestro (36-32) ma poco dopo commette il fallo su Sullivan che vale un gioco da tre punti (38-35). Verona perde di efficienza in attacco, Ravenna ne approfitta e accorcia ancora (38-37), sorpassando qualche secondo più tardi con il tap-in di Oxilia. Verona risponde con un nuovo parziale, di 7-1, ma la gara è sostanzialmente in equilibrio. Si chiude il 47-45

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Scaligera Basket-Ravenna: secondo tempo

Inizio di secondo tempo ad alta intensità. Anderson e Rosselli bucano la retina dalla lunga distanza; è ancora il capitano a trovare la via del canestro, depositando il 55-48. Ravenna si affida a Cinciarini e con Tilghman torna nuovamente in parità sul 55-55.

Caroti da tre punti e i liberi di Rosselli valgono un nuovo +6 (66-60) e dopo l’ennesima fiammata di Cinciarini (7/7 da tre punti, 66-63) la Tezenis allunga nuovamente arrivando sul +8 dopo i liberi di Johnson. Due palle perse consecutive regalano altrettanti preziosi possessi a Ravenna che però non producono punti per i romagnoli. Il terzo quarto si chiude sul 71-66. 

La Tezenis è protagonista in difesa nei primi minuti dell’ultimo quarto. Le due stoppate di Pini intimoriscono l’OraSì e dopo quattro minuti di punteggio bloccato, Ravenna trova la via del canestro con Tilghman. Johnson risponde immediatamente ma sono sempre le difese a comandare con le due squadre arrivano sul punteggio di 73 a 69 a 3 minuti e mezzo dalla fine.

I due liberi di Pini e il canestro di Johnson (77-69) valgono un nuovo strappo per i ragazzi di coach Ramagli che subito dopo il contropiede di Sullivan deve fermare il gioco sul 77-73. È Tilghman a trovare la tripla del -1 (77-76); finale incandescente con Johnson e Tilghman freddi dalla lunetta (79-78). Rosselli conquista un rimbalzo d’oro, Anderson va in lunetta a 8 secondi dalla fine e fa 2 su 2 (81-78). Cinciarini sbaglia due volte, vince Verona.

Coach Ramagli: «Bella vittoria, ma dobbiamo migliorare»

Al termine della gara vinta contro Ravenna per 81-78, coach Ramagli ha rilasciato un commento. «È una bella vittoria contro una squadra molto buona. Però, se vi dicessi che non sono soddisfatto, vi direi la verità. Perché secondo me non stiamo migliorando. Questa partita ci dice che abbiamo battuto una delle due capolista ed è giusto che si festeggi. Però ci sono tante cose, in questa gara, che ci fanno andare a casa non soddisfatti di noi stessi. Questa è una vittoria meritata, però non ci può mandare a casa completamente soddisfatti di noi stessi. Questo è positivo perché, anche dentro lo spogliatoio, non eravamo soddisfatti completamente. Questo è il modo migliore per lavorare ancora di più. Abbiamo avuto un atteggiamento difensivo non buono nel corso della prima metà della partita, anche se loro hanno segnato da fuori e non è una loro caratteristica».

Ha poi concluso: «Non siamo stati bravi, anche cambiando gli accoppiamenti, a spegnere un giocatore in grande ritmo che stava di fatto tenendo in piedi da solo la squadra avversaria. Poi non siamo stati bravi a concretizzare delle occasioni importanti quando siamo riusciti, con la difesa, a prendere un po’ di margine. La verità è che Lorenzo ha cercato di fare fallo ma l’angolo della sua uscita è stato troppo piatto. Doveva essere diverso e doveva permettere di prendere uno sfondamento o di fare un chiaro fallo. Però, assolutamente, non c’è niente da dire e non c’è da colpevolizzare nessuno. Da squadra seria, sappiamo che su questi aspetti dobbiamo fare dei passi avanti importanti».