Scaligera Basket, prime sessioni fisiche in ritiro
Prosegue il lavoro della Tezenis Verona nel ritiro di Madonna di Campiglio. Le sessioni fisiche guidate dal preparatore atletico Giacomo Braida hanno contraddistinto le prime di giornate di lavoro al Palazzetto dello Sport di Carisolo.
«Il periodo a Campiglio serve per valutare e conoscere i giocatori fisicamente – ha commentato Braida – I giocatori verranno così testati dopo un periodo di attività diversa rispetto a quella che sono abituati a fare; solo dopo entreremo nella parte più specifica che ci porterà fino ad un breve periodo di stop. Successivamente entreremo nelle otto settimane di lavoro che ci accompagneranno verso l’inizio del campionato, una fase di preparazione vera e propria prima. Quest’anno, soprattutto nella prima fase, la preparazione cambia rispetto agli altri anni. Prima di tutto dobbiamo prestare attenzione alle parti tendinee e legamentose. La vera preparazione, inizierà quando i giocatori saranno tutti al sicuro».
Escursione anche in alta quota per gli atleti della Tezenis Verona che lunedì mattina, nell’unica mezza giornata di riposo nel ritiro estivo di Madonna di Campiglio, hanno approfittato per scoprire uno dei panorami più suggestivi della zona. I ragazzi di coach Diana hanno raggiunto il rifugio Stoppani con la cabinovia del Grostè, apprezzando poi il panorama dell’omonimo passo. Un’ora in alta quota prima del rientro all’Alpen Suite Hotel per il pranzo.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






