Scaligera Basket, Gara 1 va a Udine per 67-64

La gara 1 si conclude con una sconfitta per la Scaligera e la vittoria per Udine con un punteggio di 67-64. Basse percentuali e tiri liberi sbagliati giocano il punteggio ai gialloblù.

Anderson
Anderson, giocatore della Tezenis in contatto con un avversario di Udine

Gara 1 va alla APU Udine. E’ la formazione di casa ad aggiudicarsi il primo match della serie finale, al termine di una gara che Verona, dopo essere scappata nel primo quarto e scivolata sul -10 nella terza frazione, ha avuto il merito di rimettere in piedi giocando punto a punto fino all’ultimo secondo. Pesano, in casa gialloblù, le 15 palle perse e le basse percentuali ai liberi soprattutto nel momento decisivo. Nel finale equilibrato sono i padroni di casa ad trovare il guizzo vincente, aggiudicandosi il match con il punteggio di 67-64.  

Si spera in martedì con Gara 2, ancora al PalaCarnera. Palla a due alle ore 20:00. Coach Ramagli propone in quintetto Spanghero, Anderson, Rosselli, Johnson e Pini. 

Sasha Grant in difesa contro Udine

Rosselli mette a segno il primo canestro della finale, realizzando dall’area. Udine non trova spazi in attacco e dopo tre minuti gli unici due punti per i ragazzi di Boniciolli li mette a segno Antonutti dalla lunetta. Verona prosegue con intensità: Anderson e Pini allungano per i gialloblù (2-6) prima della tripla di Lacey. La Tezenis gioca con lucidità, i canestri di Johnson e Spanghero valgono il primo vero break (7-13). Verona continua a produrre una difesa intensa: Johnson, su assist di Rosselli, allunga per il 7 a 15. Johnson tocca già la doppia cifra a due minuti dalla chiusura della prima frazione (11-18); ad Italiano viene fischiato un antisportivo dopo un fallo su Casarin che dalla lunetta fa 1 su 4 (13-21). Poco dopo, Casarin fa 3/3 dopo il fallo di Giuri (13-24) regalando il massimo vantaggio ai gialloblù. Prima della sirena arriva la tripla di Mussini e la schiacciata di Grant, si chiude su 17-26. 

Inizio di secondo quarto nervoso e punteggio bloccato per oltre due minuti. Giuri sblocca il punteggio per la Apu ed è proprio il play bianconero che accorcia ancora (21-26) con la Tezenis che rimane bloccata a quota 26. Coach Ramagli chiama i suoi in panchina ma al rientro arriva l’errore di Anderson; a Cappelletti, risponde Spanghero dalla lunga distanza che sblocca Verona ma la gara si fa equilibrata. Il finale si accende con il tecnico fischiato a Walters (Spanghero fa 1/2) e il possibile gioco da tre punti di Pellegrino, che però non realizza il tiro libero aggiuntivo. Cappelletti ruba palla e lancia in contropiede Antonutti mentre Verona perde l’ultimo possesso. Si chiude sul 33-34. 

Johnson apre il secondo tempo ma in pochi secondi Lacey e Cappelletti costruiscono il primo vantaggio dei padroni di casa (37-36). Nobile si costruisce un gioco da tre punti, che vale il primo strappo per la APU (40-36); Verona reagisce immediatamente e torna subito in parità. E’ dall’energia in difesa che i gialloblù ripartono fino al pareggio siglato da Anderson (40-40) poi la Tezenis non sfrutta quattro possessi consecutivi, lasciando spazio nuovamente a Udine che con Walters allunga sul 44-40. Coach Ramagli chiama i suoi in panchina ma le palle perse continuano a pesare e Udine prende il largo e con i due liberi di Walters trova il +10 (52-42). Casarin guida il controbreak di Verona che negli ultimi due minuti, con un parziale di 0 a 6, torna sotto chiude il parziale sul 52-48. 

Coach Ramagli con Candussi

Ancora Casarin protagonista ad inizio di ultimo quarto (52-51). Walters e Udom sono in evidenza con  un botta e risposta (54-53); Cappelletti prova a spaccare la partita e dopo il fallo in attacco di Johnson, Nobile spreca il possesso per i padroni di casa ma la APU vola comunque sul 58-53. Anderson riaccende le speranze della Tezenis, con un gioco da 4 punti che vale il 58-57 a 4 minuti dal termine. Il tiro di Mussini si ferma sul ferro, quello di Anderson brucia la retina (58-60) poi Johnson  sbaglia due liberi a 3 minuti dalla fine. E’ un finale ad alta tensione, Udine torna avanti con Antonutti e Walters e il nuovo giro in lunetta per Verona, con Pini, non porta nuovamente punti. Lacey regala un nuovo +4 a Udine (64-60) e dopo il time out di coach Ramagli è Rosselli, dopo il rimbalzo offensivo di Johnson, a trovare la tripla del -1. Gli errori di Cappelletti da una parte e Johnson dall’altra congelano il punteggio (64-63) a 7’’ dalla chiusura. Antonutti fa 2/2 dalla lunetta (66-63), Rosselli ne mette 1 (66-64). Ancora Antonutti in lunetta non sbaglia, Udine si prende il primo match. 

COACH RAMAGLI, IL COMMENTO AL TERMINE DELLA GARA

Coach Ramagli, al termine di Gara 1, ha commentato: «Abbiamo “giocato vero”, l’undicesima partita in un mese. La cosa positiva è che non abbiamo mai mollato, come abbiamo fatto dall’inizio della stagione, arrivando a giocarcela fino all’ultimo possesso. La parte negativa è abbastanza chiara: abbiamo buttato via palloni banali nel terzo quarto, con la difesa di Udine sempre uguale, facendo confusione sbagliando poi tiri liberi nel momento decisivo. Questo in una partita giocata punto a punto, alla fine la paghi. Noi la paghiamo, però se vi dicessi che sono pessimista sarei pessimista: la squadra c’è e anche i giovani ci sono. Hanno giocato una partita seria in un ambiente complesso contro una squadra forte. Non è cambiato niente, dal primo all’ultimo siamo sempre gli stessi e purtroppo oggi abbiamo fatto qualche palla persa di troppo che nelle precedenti gare di playoff avevamo controllato. I tiri liberi, invece, li abbiamo sempre sbagliati e purtroppo li abbiamo sbagliati anche questa sera. Ormai siamo in fondo all’anno, non possiamo farci molto di più: possiamo invece fare qualcosa sulle palle perse perché quelle dettate dal poco ordine è un aspetto del gioco che possiamo controllare». 

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