Rugby, il Verona dilaga a Padova e si conferma capolista

I ragazzi di coach Good, dopo essersi assicurati matematicamente i playoff, hanno voluto dare continuità a risultati e prestazioni. Con il Valsugana Padova finisce infatti 7-39 per i gialloblù.

Verona Rugby Valsugana Padova

Per la terzultima partita di campionato il Verona scende in campo contro Valsugana nell’anticipo di sabato pomeriggio. I ragazzi di coach Good, dopo essersi assicurati matematicamente i playoff vogliono dare continuità a risultati e prestazioni per arrivare alle sfide decisive al massimo della forma.  Ne esce una partita ad altissima intensità, con un primo tempo di battaglia in mezzo al campo e pochi punti, e una ripresa spettacolare in cui il Verona ha dilagato segnando in tutti i modi.

Nel prepartita Alessandro Rossi viene premiato dalla presidente Raffaella Vittadello per i cento caps raggiunti con la maglia antracite. Il flanker bergamasco ha giocato tutte le partite del Verona quest’anno e non ha mai fatto mancare la sua esperienza e il suo impegno dimostrandosi ancora una volta un elemento imprescindibile del gruppo antracite.

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La partita

La partita rispetta fin da subito le aspettative, con tanta intensità sui punti d’incontro e Valsugana che vuole dare battaglia in tutte le zone del campo. Qualche imprecisione da touche ferma le prime sortite del Verona ma a sorpresa è Valsugana a segnare per prima. Un calcetto in avanti viene letto male dalla difesa antracite ed è il centro Dell’Antonio ad approfittarne. Dopo la trasformazione Valsugana conduce per 7-0. La reazione del Verona non tarda ad arrivare. Dopo qualche errore è Leo Quintieri a impostare. Una penetrazione sulla sinistra, il centro prima si affida alla velocità di Mirko Belloni e dopo aver raccolto il pallone dal ruck, riesce a schiacciare allungandosi in meta. Il vento non aiuta la trasformazione di Ormson che esce larga. 7-5.

La partita continua equilibrata, con le due squadre che si alternano il dominio territoriale. Il Verona prova a colpire in drive ma Valsugana resiste, con l’intensità che spinge le squadre a cadere nell’indisciplina e nell’errore. Proprio l’indisciplina ripetuta in difesa costa a Valsugana un cartellino giallo, sventolato alla seconda linea Ferraresi. Malgrado l’inferiorità numerica Valsugana riesce a difendere bene e la partita si continua a svolgere soprattutto in mezzo al campo. Una fuga di Alessandro Rossi consente al Verona di guadagnare terreno ma ancora una volta il Verona è impreciso e perde la palla. A risolvere la situazione pensa la mischia, che guadagna un calcio di punizione da posizione favorevole trasformato da Ormson per il 7-8 su cui si chiude la prima frazione.

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Il secondo tempo vede finalmente il sole uscire sul campo di Valsugana. Bastano pochi minuti al Verona per portarsi nei ventidue avversari e arrivare a segno con un’azione fulminante del pack. Ormson trasforma per il 7-15 che mette il secondo tempo sul binario giusto per Zago e compagni. Il Verona a questo punto riesce a mettere pressione a Valsugana e a prendere il largo. Ci pensa Tommaso Viel, bravo a finalizzare nell’angolo il ribaltamento di fronte antracite dopo una touche. Ormson manca la trasformazione e il Verona si porta sul 7-20. La strategia della panchina del Verona, composta da sette avanti e un solo trequarti, si rivela vincente. La mischia antracite nel secondo tempo surclassa il pack di casa dopo un primo tempo equilibrato. Arriva anche la meta del bonus, con una penetrazione in velocità di Viel, premiato al termine della contesa come man of the match, che segna la seconda meta personale. Ormson trasforma e il Verona si porta sul più venti.

Il gioco nella ripresa si svolge esclusivamente nella metà campo di Valsugana. Il Verona domina e riesce a mettere a frutto tutta la sua qualità. La palla corre veloce da un lato all’altro del fronte offensivo, con gli antracite che giocano con tranquillità. C’è gloria anche per Mirko Belloni che si lancia con un calcetto in profondità e va a riconquistare il pallone grazie alla sua velocità. Spettacolare la meta dell’ala veronese che porta il punteggio sul 7-34. Valsugana non tiene più, e i ragazzi di coach Good non smettono di spingere e cercare il buco, con la difesa casalinga che si sfilaccia. Sfugge sulla destra anche Thomas Parolo, rientrato solo la scorsa settimana dal lungo infortunio, che si toglie la soddisfazione di segnare la meta definitiva. Il Verona chiude con un risultato largo, 7-39, che certamente non rispecchia la difficoltà della partita, ma che premia la gestione e la qualità degli antracite, lanciati verso i playoff.

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Il tabellino

Valsugana Rugby Padova vs Verona Rugby 7-39 (Pt 7-8)

  • Valsugana Rugby Padova: Selmi; Bizzotto, Dell’antonio, Gritti, Citton; Sorgato (44’D’inca), Pocher; Girardi, Sturaro (63’Zulian), Minazzato (57’Pavarin); Albertarrio (57’Bettin), Ferraresi; Paparone (55’Granzotto), Cesaro, Fioravanzo (63’Zanin). All. Boccalon
  • Verona Rugby: Palazzini; Viel, Reale, Quintieri (73’Bezzolato), Belloni; Ormson, Balzi (55’Di tota); Rossi L, Rossi A (62’Libralon), Zago; Tonetta (57’Parolo), Riedo (62′ Chiarello) ; Galanti (62’Chistolini) Zorzetto (40’Bertucco), Pisani (57’ Schiavon). All. Good Aaron. 

Arbitro: Favaro Alberto (Ve)

AA1 Lazzarini. 

AA2 Panin.

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