Ronnie Quintarelli omaggiato nella sua Sant’Anna d’Alfaedo

Il quattro volte campione di Super GT giapponese è stato festeggiato da amici e parenti durante le festività di Natale dopo aver annunciato nelle scorse settimane il ritiro definitivo dalle corse.

Ha scelto – e non è la prima volta – la sua Sant’Anna D’Alfaedo per salutare il nuovo anno. Ronnie Quintarelli, leggenda dell’automobilismo giapponese, è tornato in Italia durante il periodo di Natale e capodanno per passare alcuni giorni con i propri cari. In Giappone dai primi anni duemila, Quintarelli si è creato là una famiglia, in quello stesso paese ha avuto la possibilità di consacrarsi come leggenda del Super GT e come uomo simbolo di un’intera nazione.

Vincitore di quattro titoli assoluti, mai nessuno come lui, lo scorso novembre ha annunciato il suo ritiro ufficiale dalle corse.

Ronnie festeggia dopo il suo primo titolo conquistato nel 2011. Gli altri nel 2012, 2014 e 2015.

«Per me sono stati vent’anni veramente speciali in questo campionato e ho dei bellissimi ricordi che terrò sempre con me» ha dichiarato il campione durante una cena nella sede del Fan Club, al Ristorante Al Tesoro.

La Nissan Nismo ufficiale della scorsa stagione.

Un ritiro dalle competizioni dolceamaro, privo di quel quinto titolo inseguito a lungo, ma senza rammarico: «Il mio sogno negli ultimi anni era quello di vincere il quinto titolo, ma vedere tutto questo supporto dei tifosi è per me come averlo conquistato. Il ricordo che ho lasciato a loro, specie in Giappone, è il mio quinto titolo, forse quello più bello»

A tributare ancora una volta il campione di casa ci ha pensato l’amministrazione comunale di Sant’Anna, presente con l’assessore delegato allo sport Roberta Campostrini: «Ci tenevamo molto a essere qui questa sera con la nostra presenza e per l’occasione abbiamo preparato una targa in onore del nostro campione, perché nonostante la lontananza ha sempre portato in auge anche il nostro territorio. È un grande motivo di orgoglio per noi e per tanti giovani veronesi e non solo»,

L’omaggio dell’amministrazione comunale di Sant’Anna d’Alfaedo.

Vera anima del Fan club e del gruppo di amici d’infanzia che non ha mai abbandonato il campione nonostante i quasi 10mila chilometri che separano lo Stivale dal Paese del Sol Levante, è il presidente Denis Marconi: «Si fa festa, e ci mancherebbe! Adesso andiamo ancora avanti, abbiamo ancora qualcosa che bolle in pentola. Ronnie non è finito! Siamo un bel gruppo unito e andiamo sempre avanti insieme. È una grande soddisfazione poter fare tutto questo per Ronnie».

Ronnie assieme ai figli e a Denis Marconi e Fabio Marogna.

Sede del Fan Club, come dicevamo, è il Ristorante al Tesoro, a Corrubio di Sant’Anna, a pochi metri dalla casa natale di Ronnie Quintarelli. È proprio qui che alcuni tifosi hanno fatto pervenire al campione, addirittura dal Belgio, degli omaggi per la lunga carriera automobilistica: «È una grandissima soddisfazione vedere che abbiamo tifosi addirittura dal Belgio che si adoperano per mandarci un piccolo pensiero. Pensiamo di poter proseguire ancora su questa strada, Ronnie permettendo» ha dichiarato Fabio Marogna, chef Ristorante Al Tesoro.

Ronnie con alcuni amici alla cena al Tesoro.

Ma la domanda che si fanno tutti, amici, parenti, professionisti, tifosi è: cosa farà Ronnie da grande? «Sicuramente credo che rimarrò nella famiglia Nissan. Dopo diciassette anni con loro, mi piacerebbe ricoprire un ruolo di dirigente o seguire i giovani piloti, cercando di trasmettere loro la mia esperienza» chiosa il campione.

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