Rana Verona conquista anche il derby veneto contro Padova
Redazione
Nel turno infrasettimanale arriva la quinta vittoria consecutiva per Rana Verona, che dopo quello conquistato a Trento si aggiudica anche il derby veneto contro la Sonepar Padova, caduta 3 a 0 al Pala AGSM AIM. Il primo set si sviluppa sulla linea di sorpassi e controsorpassi, nel secondo gli scaligeri restano sempre sopra, prima di chiudere il discorso nel terzo dopo un iniziale equilibrio. Da applausi la prova di capitan Mozic, premiato MVP dopo i 17 punti messi a segno con 3 muri vincenti. In doppia cifra anche Darlan (10). Sabato la squadra di Coach Soli torna in campo davanti al proprio pubblico contro Cuneo.
Nel sestetto iniziale, Coach Soli mischia un po’ le carte: la diagonale principale è confermata con Christenson e Darlan, mentre in banda c’è Sani insieme a Mozic. Al centro Nedeljkovic con Vitelli e Staforini nel ruolo di libero.
La gara si apre subito con un doppio muro di Nedeljkovic, poi Darlan spara forte in parallela per il 7-4. Gli ospiti recuperano e agganciano con il muro di Polo, sorpassando con un altro blocco di Masulovic (8-9). Padova prova ad allungare, gli scaligeri chiudono un lungo rally con il mani out di Sani, poi l’ace di Masulovic vale l’11-13. Capitan Mozic suona la carica, Vitelli serra i varchi: torna l’equilibrio sul 15-15. Verona riprende le redini e i due primi tempi di fila di Vitelli portano il punteggio sul 19-16. I padroni di casa avanzano, con Mozic che sfrutta due ricezioni errate e manda sul 24-18. Chiude l’ace di Vitelli.
In avvio di secondo parziale, il muro di Christenson prova subito a lanciare i locali, che allungano con il monster block di Mozic (6-3). Verona mantiene le tre lunghezze di vantaggio con l’ace di Darlan (11-8). I patavini provano a ridurre le distanze, ma gli scaligeri non si scompongono e con l’attacco di Sani sulla linea di fondo tiene il più tre (17-14). Nedeljkovic è ancora incisivo dal centro, poi è il muro veronese a issarsi un’altra volta per il 22-19. Nel finale è di nuovo il centrale serbo a timbrare e mettere il sigillo sul secondo parziale (25-21).
Alla ripresa del gioco, apre Mozic, ma l’inizio è maggiormente equilibrato rispetto alla frazione precedente, con le due squadre che rispondono colpo su colpo. Verona cerca di spezzare l’equilibrio con il muro di Vitelli che spedisce il punteggio sul 12-10. Poi il turno al servizio di Held mette in difficoltà la linea difensiva di casa e cambia l’inerzia con l’ace del 14-16. La diagonale di Masulovic tiene il più due, Sani buca le mani avversarie e dimezza e Darlan agguanta (18-18). Il sorpasso è ancora a firma Darlan, ma Held tiene il pari (21-21). Verona trova l’allungo decisivo e chiude la pratica sul 25-23 con il muro di Glatz.
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