Rally della Val d’Orcia, Hoelbling si ferma sull’ultima prova speciale

Soddisfatto il pilota veronese, nonostante si sia fermato alla soglia della top ten nel Rally della Val d'Orcia.

Luca Hoelbling al Rally della Val d'Orcia
Luca Hoelbling al Rally della Val d'Orcia

Una prestazione decisamente positiva e un ottimo feeling con la Hyundai i20 R5 preparata da S.A. Motorsport Italia non sono bastate a Luca Hoelbling per artigliare la top ten al XII Rally della Val d’Orcia, appuntamento valido per il Raceday Rally Terra 2020-2021 disputato nel weekend appena trascorso nei dintorni di Radicofani (SI).

Il pilota veronese, sceso in Toscana per la sua prima uscita italiana del programma sportivo 2021, ha affrontato un rally che con questa partecipazione lo ha visto al via ben 11 volte. Grazie ad un ritmo costante ed incisivo, Hoelbling ha confermato la sua competitività su queste strade pur con un parterre di alto livello e con ben 35 vetture di classe R5.

«Sicuramente sono dispiaciuto, era una gara speciale per festeggiare il mio compleanno e il ritorno in abitacolo con l’amico Alberto Zanchi a otto anni dalla prima e unica volta, ma i rally sono così, va accettato» commenta il pilota. «Abbiamo fatto un bel lavoro, il feeling con la Hyundai i20 R5 è stato ottimo e mi sono onestamente divertito».

Continua Hoelbling: «La scelta di cambiare mescola nell’ultimo giro sembrava aver pagato, sarebbe stato sicuramente un bel finale. Un grazie ai ragazzi di S.A. Motorsport Italia per il lavoro, ad Alberto subito sul pezzo fin dai primi metri di gara, agli organizzatori e a tutti quelli che ci hanno seguito da casa. Il Rally della Val d’Orcia resta una delle gare che preferisco, spero di poter tornare il prossimo anno con il pubblico in prova speciale. Complimenti anche ai nostri compagni di team Giacomo Costenaro e Justin Bardini per la vittoria che sottolinea la competitività di questa vettura sulla terra».

Luca Hoelbling al Rally della Val d'Orcia
Luca Hoelbling al Rally della Val d’Orcia

La gara

Navigato per l’occasione da Alberto “Zio” Zanchi, Hoelbling ha messo in chiaro fin dalla prima prova speciale di potersi giocare un posto nei primi dieci. I due tratti cronometrati in programma, “San Casciano dei Bagni” e “Piancastagniaio”, si sono tuttavia dimostrati piuttosto diversi anche da un punto di vista tecnico, obbligando gli equipaggi a lavorare per avere un buon livello di performance su entrambe le prove. La scelta di gomme di Hoelbling, che ha optato per una mescola morbida nei primi due giri, ha permesso al pilota di rendere al meglio sulla “San Casciano”. Per le ultime due prove il pilota veronese portacolori della Scuderia Movisport è passato ad una mescola più dura degli pneumatici Pirelli che avrebbe dovuto permettergli di migliorare il passo anche sulla “Piancastagniaio”.

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La scelta sembrava aver pagato dato che sulla PS6 Hoelbling ha staccato un ottimo 4’04.4, sesto miglior tempo che lo ha visto salire all’undicesimo posto assoluto a soli due secondi dalla top ten con ancora una prova da disputare. Sull’ultimo tratto però, l’abitacolo ha iniziato a riempirsi di fumo fin dai primi metri a causa di un problema all’impianto di scarico, episodio che ha obbligato Hoelbling a fermarsi in prova speciale, ritirandosi.

Luca Hoelbling tornerà in gara sulle strade di casa, il 7-8 maggio, per il Rally della Valpolicella.

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