Primavera Hellas, la finale di Coppa Italia sfuma dopo 120′

Verona e Lazio pareggiano 2-2 nei tempi regolamentari. La rete di Moro nel supplementare condanna i gialloblù, che escono a testa alta ma con tanti rimpianti per le occasioni sprecate.

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Foto da www.hellasverona.it

Si chiude a Formello il percorso della Primavera gialloblù in Coppa Italia, un cammino che ha visto gli uomini di Corrent accarezzare nuovamente la Finale, dopo essere arrivati per il secondo anno consecutivo in semifinale da unica squadra di Primavera 2 in lizza. Una sconfitta dal retrogusto amaro per i gialloblù: dopo il doppio vantaggio siglato da Cancellieri e Pierobon, decidono la sfortunata autorete di Calabrese e la doppietta di Raul Moro.

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Le due squadre si sono affrontate a viso aperto per 120 minuti, con il Verona che ha visto sfumare la qualificazione alla finalissima sul finire del secondo tempo, quando era ancora avanti per 1-2. Nei supplementari poi, la Lazio ha condannato all’eliminazione i gialloblù con il gol di Moro; i ragazzi di Corrent escono a testa alta, ma con tanti rimpianti per le occasioni clamorose non sfruttate in zona Cesarini.

La partita

Gara da subito molto vivace, con le squadre che fanno intuire le loro intenzioni offensive e mettono alla prova le rispettive difese avversarie. I biancocelesti si appoggiano a Castigliani, con veloce sostegno da centrocampo e si alzano con i veloci esterni, mentre l’Hellas agisce con l’estro di Cancellieri e Jocic, supportati da una mediana caparbia e ordinata.

La Lazio crea alcune potenziali occasioni, ma è il Verona a trovare per primo la via del gol. Al 33′ Yeboah, abile a svariare su tutto il fronte d’attacco, serve al volo sulla profondità Cancellieri: l’esterno gialloblù si posiziona per il mancino e punisce Pereira sul secondo palo. Appena sette minuti più tardi arriva il raddoppio dell’Hellas, che fa 2-0 grazie a Pierobon, più lesto di tutti a spingere in rete una respinta del portiere biancoceleste sull’iniziale tentativo di Astrologo.

Per gli uomini di Corrent sembra un ottimo momento, ma poco più tardi lo sfortunato Calabrese è protagonista dell’autogol che riapre l’incontro: palla che sfila sulla destra, cross teso in mezzo, dove il capitano gialloblù non può togliere il piede. Il primo tempo si chiude sul punteggio di 2-1 in favore del Verona.

Nel secondo tempo la Lazio alza il suo baricentro, trova tantissimi corner, mentre l’Hellas prova a punire gli avversari in contropiede. I biancocelesti vengono premiati al 15′ del secondo tempo, con Raul Moro che, velocissimo, supera Coppola e davanti ad Aznar infila in rete.

Il Verona reagisce con grande orgoglio: nonostante sia ancora pressato dall’intraprendente ed efficace attacco avversario, ha alcune grandissime occasioni, come quella che – a una decina di minuti dalla fine – vede Cancellieri fermato dal solo Pereira.

Si va dunque ai tempi supplementari, all’inizio dei quali arriva il vantaggio Laziale: ancora Moro riesce a puntare l’area con la sfera e poi, con freddezza, trova il tiro vincente sul secondo palo. Tre grandissime occasioni strozzano la gioia in gola all’Hellas: Amione di testa, con la palla fermata sulla linea da Franco; la traversa di Cancellieri, pregevolmente servito in area da Terracciano; ancora Cancellieri, alto di poco da buona posizione, in area, nei secondi 15 minuti.

Termina dunque qui il percorso in Coppa Italia della squadra di Corrent, un cammino di grande prestigio per i gialloblù, che ora punteranno a proseguire la loro striscia di 9 vittorie consecutive in campionato.

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