Presentato il Challenge Massimo Cuttitta a Verona

Ieri mattina, nella Sala Arazzi del comune di Verona è stata presentata la seconda edizione del Challenge Internazionale Massimo Cuttitta, il Torneo Under 13 dedicato alla memoria del grande pilone scomparso nel 2021. Durante la conferenza stampa è stato descritto il programma di due giorni dell’evento che inizierà con una sfilata dei giovani rugbisti in…

Ieri mattina, nella Sala Arazzi del comune di Verona è stata presentata la seconda edizione del Challenge Internazionale Massimo Cuttitta, il Torneo Under 13 dedicato alla memoria del grande pilone scomparso nel 2021.

Durante la conferenza stampa è stato descritto il programma di due giorni dell’evento che inizierà con una sfilata dei giovani rugbisti in centro, dall’Arsenale a Piazza Bra, accompagnati dal suono delle cornamuse scozzesi: un omaggio alla storia di Massimo “Mouse” Cuttitta, divisa tra Italia e Scozia per amore della palla ovale.

LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra

Entusiasta dell’evento il sindaco Damiano Tommasi che si è detto felice di ospitare un evento importante che coinvolge la città e in particolare il Payanini Center, «una struttura che così tanto sta facendo per il rugby a livello nazionale e internazionale. In questo senso è emblematica la storia di Massimo Cuttitta – ha continuato il primo cittadino –  che ha unito due paesi, Italia e Scozia, e che ci dà l’opportunità di aprire ancora di più la città al mondo. Queste attività partono dallo sport ma sono preziose per mandare messaggi importanti a 360 gradi ai nostri ragazzi e alle nostre famiglie, aiutando a costruire e far crescere la nostra comunità. Abbiamo avuto in città per parecchie settimane la nazionale, la più alta espressione del Rugby nel nostro paese, e sono fiducioso che assieme alla federazione potremo fare tanto per questa disciplina sul territorio di Verona».

A spiegare la genesi del torneo è stato Marcello Cuttitta, fratello di Massimo e detentore del record di mete della nazionale italiana:

torneo Massimo Cuttitta Verona
Massimo Cuttitta

«È un torneo che abbiamo deciso di creare in memoria del mio gemello Massimo, ma pensando alla sua personalità e ai ragazzi che giocano a rugby, abbiamo deciso di non usare la parola memorial ma di preferire la parola sfida: challenge. La seconda famiglia di Massimo, la nazionale scozzese, ha intitolato a lui la coppa messa in palio ogni anno tra Italia e Scozia al Sei Nazioni – la Cuttitta Cup.  Noi volevamo fare qualcosa in suo onore per i ragazzi, e così è nato il Challenge Massimo Cuttitta».

Tra i presenti anche il presidente CRV Sandro Trevisan, che ha ringraziato il sindaco Tommasi e ha ricordato l’importanza – anche umana – della mischia: l’ambiente naturale di “Mouse”. «È un segnale forte quello del Sindaco Tommasi che si è tenuto la delega allo sport, un modo efficace di sottolineare l’importanza dello sport per la società a tutti i livelli. Io ho sempre giocato tre quarti e ho sempre invidiato la mischia per quel rapporto speciale che si crea al suo interno. È bellissimo quindi vedere un torneo intitolato a un grande pilone, un ruolo fatto da uomini che parlano poco ma che sanno comunicare con uno sguardo. Come diceva Massimo è necessario divertirsi per avere successo, e questo è un punto di partenza fondamentale per educare i nostri giovani allo sport in generale e al rugby in particolare».

LEGGI LE ULTIME NOTIZIE DI SPORT

A chiudere la presentazione è stata Raffaella Vittadello che – da padrona di casa del torneo – ha ricordato come queste occasioni siano delle grandi opportunità per far crescere il movimento e per coinvolgere la comunità da vicino nel mondo dello sport. «Ringrazio la famiglia Cuttitta per aver pensato al Payanini Center per essere la sede del Torneo in questa edizione. La bellezza del torneo itinerante è che porta il rugby sul territorio anche in zone in cui il rugby non è uno sport molto diffuso, e in questo senso è importante e bella l’idea della sfilata degli atleti in città, che simbolicamente vuole coinvolgere la comunità nell’evento sportivo».

Collegiale della curvatura sportiva Payanini Center
Il Payanini Center di Verona

Vittadello ha poi aggiunto: «Verona è la mia città d’adozione e amo il suo modo di coinvolgere la cittadinanza nell’evento sportivo. È così che intendo il ruolo del Payanini Center, deve essere un luogo dove la gente venga a vivere lo sport, uno spazio per il gioco e per fare comunità, sia per la città che per il movimento rugbistico. La novità del Torneo Cuttitta è il Rugby Village, che allestiremo tra i campi del Payanini Center, un luogo dove le famiglie e la comunità cittadina potranno godersi le partite – e il post partita – ascoltando buona musica, mangiando cibo da strada grazie ai food truck presenti e condividendo una birra secondo lo spirito del nostro sport».

LEGGI IL VERONA SPORT
Ricevi ogni domenica i risultati del calcio dalla Serie A ai dilettanti in tempo reale!
CLICCA QUI PER RICEVERE IL VERONA SPORT

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!