Pistoia vince Gara 3. Domenica la Tezenis torna in campo

Fischio d'inizio alle 20.45 per Gara 4 tra Pistoia e Tezenis Verona. Gara 3 è stata vinta dalla Giorgio Tesi Group per 86-77. Ramagli: «Pistoia ha strameritato».

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Si va a Gara 4. La Giorgio Tesi Group Pistoia vince la terza sfida di semifinale al PalaCarrara con il punteggio di 86 a 77. Dopo le prime due vittorie della Tezenis Verona all’AGSM Forum è arrivata la prima vittoria di Pistoia al termine di una gara che già nel primo tempo la formazione di casa è riuscita a chiudere con 10 punti di vantaggio. 

Il tentativo di rientro della Tezenis è solo a metà, perchè dal -5 nel terzo quarto, Verona scivola fino al -13 non riuscendo più a recuperare prima della sirena finale. Domenica si torna in campo, palla a due alle ore 20:45 per Gara 4. 

LA CRONACA DEL MATCH

Coach Ramagli inizia la gara con Spanghero, Anderson, Rosselli, Grant e Pini lasciando quindi in panchina Xavier Johnson, uscito anzitempo in gara 2.  Palla rubata e contropiede. Capitan Rosselli si presenta così al PalaCarrara con la Tezenis che apre la gara dopo pochi secondi. Pistoia va a canestro, rapidamente, con 4 dei 5 titolari (Utomi, Wheatle, Johnson e Saccaggi). La Tezenis tiene il passo prima con Rosselli e e poi con Pini che impatta sul 10 a 10. Verona passa avanti: la tripla di Spanghero vale il +1 (12-13) ma è solamente momentaneo perchè Wheatle e Johnson costruiscono in pochi secondi il primo break per i padroni di casa (18-13). La Giorgio Tesi costruisce il proprio massimo vantaggio, 7 punti sul 20-13, e mentre Verona tenta il recupero, Pini è costretto a lasciare il campo per qualche minuto a causa di un problema alla spalla. Verona rientra fino al -2 dopo la tripla di Anderson. Si chiude sul 24-20. 

Il secondo quarto si apre con Anderson che vola ad appoggiare al vetro; coach Ramagli manda in campo anche Xavier Johnson che fa sentire la sua presenza sotto i tabelloni strappando 4 rimbalzi in pochi minuti. Verona abbassa le proprie percentuali ma con la difesa riesce a limitare il gioco di Pistoia. Il tecnico a Della Rosa dopo il fallo su Casarin, permette ai gialloblù di rendere minimo lo svantaggio (26-25). E’ proprio qui che la Giorgio Tesi Group scappa: Johnson e Wheatle costruiscono un break di 9 a 0 (34-25) che viene chiuso dal canestro di Anderson. Verona prova a rientrare, lo fa solo a metà (42-37) prima di concedere due canestri consecutivi a Pistoia che con Riismaa e Wheatle raggiunge il +10 (47-37) prima della chiusura del secondo quarto. 

La Giorgio Tesi Group conferma i 10 punti di vantaggio dopo 4 minuti di gioco. Lo fa con Johnson, che buca la retina dalla lunga distanza. Xavier Johnson, invece, appoggia da sotto dopo l’assist di Rosselli. Della Rosa trova la 5^ tripla di squadra (59-48), Magro trova due volte consecutive la via del canestro da sotto mentre la Tezenis trova in rapida sequenza la tripla di Anderson e il contropiede di Rosselli (65-55). Pistoia prende il largo e chiude avanti di 15 il terzo quarto. 

Non cambia l’equilibrio nell’ultima frazione. La Giorgio Tesi Group mantiene il margine durante l’ultimo periodo, la Tezenis ha il merito di non mollare mai. La tripla di Udom, a 2 minuti dalla fine, mantiene i gialloblù sul -10. Poco dopo si chiude sull’86-77. 

IL COMMENTO DI COACH RAMAGLI

Coach Ramagli, al termine di Gara 3, ha commentato: «La partita è stata segnata dal diverso livello di intensità, chiaramente visibile in campo. Nel primo tempo con tante situazioni in campo aperto che Pistoia ha concretizzato; nel secondo tempo, limitando questo aspetto, sembra paradossale ma la partita è stata spaccata da un paio di rimbalzi in attacco nel terzo quarto di Magro. C’era ancora divario ma quella cosa lì ha cambiato un po’ la fiducia. Quando riesci a tenere ma poi prendono in sequenza, uno, due, tre rimbalzi in attacco è pesante nell’economia della partita. Però Pistoia ha strameritato. Ha giocato una partita nettamente superiore a noi sotto l’aspetto dell’energia ma anche per la produzione di gioco. Sono stati più bravi, più continui e più intensi. Non fa una piega la loro vittoria, non fa una piega il 2 a 1. – continua Ramagli – Ora si riparte dallo 0 a 0 e quella è l’unica cosa che conta; non è stato semplice l’approccio, non sapevamo se Johnson avrebbe potuto giocare. All’inizio non aveva nemmeno mentalmente l’atteggiamento di chi poteva giocare poi in realtà lui mi ha chiesto di provare a rientrare nel terzo quarto anche provare un po’ la caviglia. Poi quando la partita ha preso una piega di un certo tipo, mi sembrava giusto gestire le energie perchè fanno la differenza in una partita di playoff. Non mi sembrava ci fosse molto margine per poter rientrare velocemente in partita; secondo me è stato giusto così, però non c’è stato nessun tipo di risparmio. Semplicemente la partita ci stava dicendo quello. Allo stesso tempo è stato utile provare un po’ Xavier perchè dopo l’infortunio patito tre giorni fa, non essendosi mai allenato e mosso con la squadra, il fatto che potesse provare a verificare e testare la situazione poteva essere utile e soprattutto sarà utile la risposta della caviglia domani mattina. – ha concluso il coach – La parte finale della partita, onestamente, la gara era andata. Tutti quanti hanno fatto una giusta gestione delle energie, anche Pistoia l’ha fatto».

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