Nbv Verona, terza sconfitta consecutiva contro Modena

Perde ancora la Nbv Verona, questa volta nella trasferta di Modena con il risultato di 3-1. «Abbiamo perso ai vantaggi, lottando fino all’ultimo nonostante tutti i regali che abbiamo fatto a loro e questo è un buon segnale» afferma coach Stoytchev.

Non riesce la rimonta alla Nbv Verona che al PalaPanini pagano caro i troppi errori in difesa e ricezione. Terza sconfitta consecutiva dopo Perugia e Piacenza. Modena, trascinata da un super Christenson (4 ace), supera Verona in 4 set e infila un’altra vittoria. Prossimo appuntamento per i gialloblù di Stoytchev fissato per il posticipo di lunedì 28 dicembre, in casa, con Vibo.

«Il primo set siamo partiti con i soliti problemi, faticando a trovare il ritmo partita. Nel secondo abbiamo messo lo spirito giusto in campo fin da subito siamo riusciti a vincere una vera battaglia 30-28» commenta coach Stoytchev. «Nel terzo set eravamo in vantaggio, ma poi ci siamo incastrati nella battuta di Christenson senza riuscire a fare cambio palla, con 3 ace diretti, 2 dei quali erano out. Abbiamo perso ai vantaggi, lottando fino all’ultimo nonostante tutti i regali che abbiamo fatto a loro e questo è un buon segnale».

«Nel quarto abbiamo provato a cambiare un po’ lo schema di gioco soprattutto in ricezione, ma non ha dato i risultati sperati. È difficile dire quando riusciremo a superare i nostri problemi soprattutto di concentrazione nei momenti clou della partita, e contro squadre di spessore come Modena è questo che serve» conclude. «Poi Grebennikov oggi ha fatto la differenza, e ha dimostrato di essere un giocatore unico nel suo ruolo. Ma noi dobbiamo trovare la chiave per vincere nonostante queste difficoltà, non ci sono alibi. Ora testa a Vibo».

1° set: il sestetto iniziale scelto da Stoytchev è composto da Jaeschke, Spirito, Asparuhov, Caneschi, Kaziyski, Aguenier e Bonami libero. Partenza in salita per i gialloblù che pagano i troppi errori al servizio e si ritrovano subito a rincorrere la formazione di casa sul parziale di 9-4. Verona cerca di rialzare la testa con una serie di attacchi dal centro sfruttando l’ottima intesa Spirito-Aguenier, ma è ancora Modena al comando a +5. Kaziyski e compagni faticano ad entrare in partita e gli emiliani ne approfittano mettendo a terra punti importanti soprattutto con Petric e Vettori. Il set si chiude sul 25-19 per Modena grazie ad un intelligente mani fuori di Lavia.

2° set: Verona cerca subito riscatto trovando un buon inizio di set che mantiene tutto in equilibrio quando siamo sul 7-7. La difesa modenese però sembra reggere meglio sotto i colpi delle bocche da fuoco scaligere e Micah Christenson conduce i suoi verso il primo tentativo di fuga. Ma si lotta su ogni pallone con Verona, che ritrova smalto in ricezione, decisa a non bissare il set precedente. Il muro degli ospiti però continua a latitare e Modena imperversa con Vettori e un super Stankovic al centro della rete. 17-15 ora sul tabellone. Mazzone non concede nulla a muro, Spirito fatica a trovare soluzioni in cabina di regia e gli uomini di Giani si mantengono così al comando a +3. Ma Verona non molla e tira fuori i denti riportandosi in corsa per il set quando siamo sul 23-22 e battagliando su ogni palla. Si gioca punto a punto, ai vantaggi, i gialloblù danno tutto e conquistano il successo sul 28-30 finale con un mani fuori d’esperienza di Aguenier.

3° set: gli uomini di Stoytchev cercano di sfruttare l’onda vincente macinando subito punti importanti con Asparuhov e Kaziyski grandi protagonisti. Modena si aggrappa a Petric per mantenersi in corsa, ma Bonami risponde colpo su colpo e Verona non cede di un metro: 11-15 sul tabellone. I gialloblù spengono la luce e Christenson ne approfitta con un turno perfetto al servizio che mette in crisi la retroguardia veronese e riporta tutto in equilibrio. Jaeschke sfiora un pallone in uscita e regala a Modena il sorpasso sul 18-17, ma si rifà subito mettendo a terra una pipe fulminante che ristabilisce l’equità. Finale infuocato di set tra sorpassi e contro sorpassi, ma a chiuderla per i suoi è Mazzone con un gran muro ai danni di Asparuhov. 25-23 il finale.

4° set: il contraccolpo si fa sentire tra le fila gialloblù e Modena riesce a portarsi subito avanti con Vettori e Petric. Verona fatica a trovare contromisure sottorete e Bonami soffre troppo in ricezione favorendo la fuga dei padroni di casa che allungano sul 10-4. Christenson da il meglio di sé e fa girare la squadra alla perfezione non dando al con riferimento ai muratori avversari. Stankovic martella senza tregua, con un azione insuperabile a muro, e conduce i suoi sul 18-12. Jaeschke trova due punti d’astuzia che rilanciano Verona, ma Modena non cede: Christenson colpisce forte dai 9 metri infilando un ace di potenza che sospinge i suoi a + 7. Il punto del 25-19 finale che consegna la vittoria a Modena arriva su errore in battuta di capitan Kaziyski.

Tabellini 

LEO SHOES MODENA – NBV VERONA 2-1 (25-19, 28-30, 25-23, 25-19)

LEO SHOES MODENA: Rinaldi 0, Estrada 2, Iannelli (L) ne, Petric 14, Porro ne, Sanguinetti ne, Stankovic 9, Grebennikov (L), Christenson 5, Karlitzek 1, Vettori 15, Bossi ne, Mazzone 14, Lavia 16. All. Giani

NBV VERONA: Kaziyski 19 (C), Magalini ne, Caneschi 7, Peslac ne, Aguenier 10, Asparuhov 13, Spirito 1, Jaeschke 17, Zanotti ne, Donati (L) ne, Bonami (L). All.: Stoytchev.

ARBITRI: Santi, Frapiccini

STATISTICHE

Leo Shoes Modena: attacco 47%, ricezione 48% (perfetta 26%), muri 11, battute: ace 6, sbagliate 16

NBV Verona: attacco 40%, ricezione 48% (perfetta 23%), muri 11, battute: ace 4, sbagliate 15

NOTE Spettatori: 0. MVP: Christenson. Durata dei set: 24’, 36’, 31’, 27’.Totale: 1h 58’

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