Nbv Verona, Aguenier: «Peccato il rinvio, lavoriamo alla prossima partita»

NBV Verona avrebbe dovuto giocare ieri sera alle 18 contro il Ravenna per l'ottavo turno di Superlega, ma a causa della positività al Covid-19 di un proprio atleta, la gara è stata rinviata a data da destinarsi. «Non ci fermiamo, continuiamo ad allenarci» afferma il centrale Jonas Aguenier.

Dal sito web di Nuova bluvolley Verona

NBV Verona avrebbe dovuto giocare ieri sera alle 18 contro il Ravenna per l’ottavo turno di Superlega, ma a causa della positività al Covid-19 di un proprio atleta, riscontrata nel corso di un controllo attraverso tampone molecolare, la gara è stata rinviata a data da destinarsi. Il giocatore, asintomatico, è stato messo in isolamento e seguirà il percorso previsto dalle autorità competenti del SSN.

Partendo dalla prossima sfida che vedrà la Nbv Verona scontrarsi con il Gas Sales Bluenergy Piacenza, il centrale Jonas Aguenier fa il punto della situazione della squadra. «Aver saltato la sfida è un punto negativo, perché se ci fossimo trovati in un momento della stagione con tante gare infrasettimanali poteva anche servire rifiatare un po’, ma ora abbiamo tempo per prepararci, volevamo giocarla, perchè per qualunque giocatore il momento migliore è sempre e comunque quello in cui scende in campo. Aver lavorato una settimana intera e poi non poter tradurre in campo il lavoro fatto è brutto, ma non ci fermiamo, continuiamo ad allenarci».

«Il Piacenza ha una partita in più, e giocano sempre meglio, si vede che sono molto più forti» continua. «Hanno giocatori di grande valore, Grozer è uno che può fare la partita da solo, Clevenot è un altro molto forte. Li affronteremo comunque sapendo che stanno vivendo anche situazioni delicate, come il malore del palleggiatore Hierrezuelo». Il giocatore della Gas Sales Bluenergy Volley – secondo una nota del club – è stato dimesso venerdì 30 ottobre dopo essere stato ricoverato a seguito di un malore. «L’atleta – spiega il club – è in buona salute, ma dovrà affrontare un periodo di riabilitazione ed effettuare ulteriori accertamenti prima del ritorno all’attività agonistica».

«Io sto molto bene, fisicamente mi sento in forma, e devo dire grazie a coach Stoytchev e a Tsetso Ivanov, il preparatore, che mi lasciano il tempo di riposare quando mi serve, senza sovraccaricarmi. Mi sento meglio a ogni partita, più forte. Per un centrale è importante giocare e sentire la partita su di sè, specie dopo una stagione come quella passata» conclude. «A proposito del reparto centrali, è cambiato dall’anno scorso, abbiamo sicuramente perso esperienza, ma dobbiamo continuare a lavorare per trovare le giuste soluzioni di gioco al centro. Io che sto giocando da inizio stagione sento una sintonia sempre maggiore con Luca Spirito, Caneschi è reduce da un infortunio, ma basta guardare a come ha fatto bene in attacco nella gara con Cisterna. Se riusciremo a fare sempre più paura ai centrali avversari potremo liberare il gioco e alleggerire le nostre bande».

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