Migliaia alla Montefortiana 2026 con il “via” del Presidente della Camera Fontana
Redazione
Come da tradizione il terzo fine settimana di gennaio, in concomitanza con il Santo patrono di Monteforte Sant’Antonio Abate, si corre la Montefortiana. Dal 16 al 18 gennaio il paese della Val d’Alpone accoglie migliaia di appassionati di corsa, ecotrail, camminata e natura sui suoi sentieri e tra i suoi bellissimi paesaggi. Il programma della tre giorni è come sempre ricco di eventi per tutti: agonisti, competitivi, amatori e giovani.
Al nastro di partenza alle 8:30 di questa mattina presente anche il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana.
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Alla vigilia delle 50 candeline, la Montefortiana non delude e anzi, aumenta i suoi partecipanti, arrivando a più di 16.500. Nei tre giorni sono arrivati i 1.700 alunni delle scuole per la Marcia “per il sorriso dei bimbi”, 1.400 atleti competitivi (400 per l’Ecomaratona Clivus, 400 per l’Ecorun Collis e 600 per la trentesima edizione della Maratonina Falconeri), più di 13.000 per il Trofeo Sant’Antonio Abate, 120 per la passeggiata Passi nel Tempo e 140 giovani atleti del Gran Premio Giovani Promesse Pedrollo.
Trofeo Sant’Antonio Abate Falconeri
Oltre 13mila persone sono passate oggi sotto l’arco di partenza del Trofeo Sant’Antonio Abate Falconeri per le prove generali per l’edizione 50 che si festeggerà l’anno prossimo. Il paese di Monteforte era in festa perché anche questa edizione ha confermato l’amore dei podisti e dei runner italiani per questa manifestazione, che unisce i quattro percorsi immersi nella natura e con panorami mozzafiato (6km, 9km, 14km o il più lungo di 20km), le tradizioni culinarie locali con i nove ristori che lungo il percorso distribuiscono oltre alle classiche fette biscottate e banane anche cioccolata, china calda, polenta con la salsiccia e l’immancabile minestrone – cucinato dagli Alpini di Soave in grande quantità – e l’amore profondo per il territorio.
Organizzata con entusiasmo dall’A.S.D. Valdalpone con una squadra di oltre 600 volontari nei giorni di evento, «la Montefortiana è – sottolinea Gianluigi Pasetto, fondatore della manifestazione – un evento unico per il nostro territorio. Dalla prima edizione con 4.500 presenze a oggi abbiamo fatto tanto, ma l’entusiasmo cresce tutti gli anni sempre di più. Quest’anno ci ha fatto visita anche Walter Fagnani, 102 anni, grande podista veronese che ha partecipato a numerose edizione della Montefortiana oltre che 46 volte al Passatore».
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«Siamo molto soddisfatti dei numeri di quest’anno – commenta il presidente Giovanni Pressi – ma più di tutto siamo soddisfatti della convivialità e dello spirito che si respira in questi giorni in paese. Le gare competitive si stanno facendo sempre più riconoscere nel panorama italiano e di ciò siamo molto orgogliosi: è un modo per far conoscere le nostre colline a chi non le ha mai viste e frequentate. Ci tengo a sottolineare che tutto ciò non sarebbe possibile senza l’aiuto dei nostri volontari, delle associazioni del territorio, al CAI di Tragnago, Verona, Cesare Battisti, San Bonifacio e Lessinia per aver accompagnato 5 disabili sul percorso con le joelette a cui se ne sono aggiunti 4 camminando, alla Protezione civile e i Carabinieri in congedo che hanno garantito la sicurezza per tutti, da Legambiente Fuori Nota e il Comitato Sambo chiama Sambo per la raccolta differenziata, fino ai partner che da anni ci accompagnano».
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Maratonina Falconeri
Segna il traguardo delle trenta edizioni la Maratonina Falconeri che si conferma essere un appuntamento fisso, primo del circuito “Verona con la corsa” (insieme alla Ecorun Collis di ieri). Al via abbiamo visto anche un grande dell’atletica italiana, Daniele Meucci, che andrà a inserirsi nell’albo d’oro di chi ha corso la 21 km del “Soave”.
Premiati anche i primi cinque di ogni categoria, proprio per festeggiare i trent’anni, la Maratonina Falconeri, gara competitiva autorizzata CSI sulla distanza della mezza maratona che assegna anche come ogni anno il Trofeo Sante Ferroli per gli Alpini, ha visto trionfare proprio Daniele Meucci con un tempo di 1:09:59, nonostante il vento contrario degli ultimi chilometri, seguito da Francesco Carrera che ha concluso in 1:10:55, terzo Mattia Guglielmi in 1:17:14. Per le donne il gradino più alto del podio è andato a Martina Dal Bosco con un tempo di 1:29:17, seguita da Izabela Leonida Romanas con un tempo di 1:34:00 e da Elisabetta Longo in 1:34:33.
Gran Premio Giovani Promesse Pedrollo
Alle 13:45 l’arco di arrivo della Maratonina è diventato quello di partenza per i giovanissimi, dai bambini e bambine di 7 anni alle ragazze e ragazzi di 13 anni, del Gran Premio Giovani Promesse Pedrollo. Su percorsi variabili, dai 300 mt per i più piccoli ai quasi 2km per i più grandi, anche loro hanno dimostrato amore per la corsa e per la competizione. Erano in 140 delle società sportive della zona. Giovani atleti e chissà magari qualcuno che arriverà a correre anche le gare competitive della Montefortiana i prossimi anni.
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