Mattia Scandola pronto per il 53° San Marino Rally
Redazione
A quasi due mesi dal Rally Adriatico, Mattia Scandola torna in abitacolo questo weekend in occasione del 53° San Marino Rally, uno degli eventi più blasonati del tricolore terra che lo vedrà esordire al volante di una Skoda Fabia RS Rally2.
Dopo le due uscite di questa stagione con la versione R5, Scandola navigato da Nicolò Gonella, farà il salto di qualità per questo appuntamento, passando all’ultima evoluzione della vettura ceca questa volta gestita da P.A. Racing e gommata Michelin. Tante novità per Scandola, desideroso di dare il meglio in una gara che, pur con tre partecipazioni, conosce molto bene avendola seguita in tante occasioni al seguito dello zio Umberto. Sarà al via con il numero #10 e porterà in gara le effigi della Scuderia Movisport.
Il 53° San Marino Rally si prepara ad offrire un’edizione dal format rinnovato e dal pronostico incerto. Dopo lo shakedown previsto all’alba di sabato ad Acquaviva, la partenza ufficiale avverrà oggi alle 13:45 da Porta San Francesco a San Marino. Il pomeriggio sarà interamente dedicato ai tre passaggi sulla prova “Terra di San Marino” (8,19 km), prima del riordino notturno.
Domenica il rally entrerà nel vivo con sei speciali, suddivise su tre giri delle classiche “Pieve di Cagna” e “Piandimeleto-Lunano”, quest’ultima proposta in senso inverso rispetto alla sua tradizionale configurazione. Interessante il fatto che tra secondo e terzo giro non ci sarà assistenza, creando quindi ulteriore incertezza e obbligando i piloti ad un approccio più strategico. A rendere tutto ancora più interessante ci penseranno le condizioni meteo, con possibili temporali estivi attesi soprattutto nella seconda giornata di gara.
«Sono contento di saltare finalmente sulla Skoda Fabia RS Rally2 – ha detto Scandola -. Non è una novità assoluta, dato che ho avuto il privilegio di guidarla anche alla Cronoscalata di Tandalò dello scorso novembre, ma qui sarà tutto diverso sia per fondo che per contesto. Sono sicuro che il feeling sarà ottimo, ma sono altrettanto certo che servirà un po’ di tempo per poterci prendere le misure e potersi sentire in grado di spingere. Cercherò di fare le cose per gradi, quindi aumentando il ritmo via via e provando a vedere quanto saremo distanti rispetto ai nostri principali avversari. Non vedo l’ora».
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






