Luca Hoelbling primo degli italiani all’Arctic Rally Finland

Il pilota veronese Luca Hoelbling è risultato primo fra gli italiani all’Arctic Rally Finland, al termine della gara più veloce della sua carriera.

Luca Hoelbling
Luca Hoelbling sulla sua Hyundai

Ghiaccio, neve e velocità fuori dal comune non hanno fermato Luca Hoelbling, che nello scorso weekend ha portato a termine l’Arctic Rally Finland, secondo round del Campionato del Mondo Rally WRC 2021 disputatosi nei dintorni di Rovaniemi (Finlandia).

Il driver veronese, ritornato ad affrontare una gara del WRC dopo il Rally Italia Sardegna 2020, ha tratto il meglio da un appuntamento decisamente tecnico ed impegnativo, chiudendo l’appuntamento come primo italiano al traguardo. Il quarantaquattresimo posto assoluto e il ventinovesimo di classe RC2 sottolineano però che l’avventura di Hoelbling, navigato da Federico Fiorini sulla Hyundai i20 R5 preparata da S.A. Motorsport Italia, non è stata esattamente una passeggiata.

La gara, che ha visto i piloti impegnati in prove tremendamente veloci con medie quasi sempre al di sopra dei 100 chilometri orari, ha ovviamente obbligato anche Hoelbling ad adattare il proprio stile di guida in queste condizioni, reputate estreme dai più esperti piloti del circus iridato. Qualche episodio, come una difficile ripartenza dopo lo spegnimento del motore sulla PS1 e un innevamento nel corso della PS6, hanno rallentato l’andatura di Hoelbling, che è riuscito tuttavia a portare la vettura sul traguardo di Rovaniemi, dopo oltre 250 chilometri cronometrati e ben 600 chilometri complessivi.

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A rendere ancora più epica l’esperienza, il fatto che alle latitudini lapponi il buio è stato una variabile importante ed ha contraddistinto buona parte della gara, facendosi quasi impenetrabile quando oltre all’oscurità si è aggiunta anche una nevicata, come nel caso della PS8, l’ultima della seconda tappa.

Alla luce di tutto questo, la partecipazione del portacolori Movisport alla prima assoluta del WRC oltre il Circolo Polare Artico può considerarsi positiva, e va ad impreziosire un palmares che conferma Hoelbling come uno dei driver scaligeri più internazionali, giunto a quota sedici uscite nel WRC delle quali ben otto in Scandinavia.

Il commento di Luca Hoelbling: «È stata una gara elettrizzante, in ogni prova speciale il motore arrivava al limitatore almeno un paio di volte, non mi era mai capitato di vedere i 190 km/h così spesso sul tachimetro. Onestamente sono soddisfatto, non era facile portare al termine la gara in un contesto così estremo, ci siamo divertiti. Era dal 2018 che non correvo sulla neve, per Federico era addirittura la prima volta in assoluto, ma è stato molto bravo e abbiamo trovato un buon feeling anche in queste condizioni».

«Per noi piloti italiani, abituati sulle nostre strade particolarmente sinuose, trovarsi in mezzo ai boschi lapponi su lunghi tratti senza nemmeno una curva e nessun tipo di riferimento per le note è abbastanza straniante, ma un po’ per questo e un po’ per lo straordinario contesto naturale è stata una gara indimenticabile. Peccato per l’assenza del pubblico, sia perché è mancato quel festoso supporto che caratterizza gli appassionati scandinavi, sia perché senza spettatori la nostra divagazione sulla PS6 è stata più tribolata del normale e, obiettivamente, poteva costarci persino la gara».

Luca Hoelbling tornerà in gara i prossimi 27 e 28 marzo per il 12° Rally della Val d’Orcia.

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