L’Italia soffre con l’Austria e passa il turno, Mancini: «Ci farà bene»

L'ottavo di finale di ieri sera a Wembley finisce ai supplementari con i gol di Chiesa e dell'ex Hellas Pessina, alla seconda marcatura in questo Europeo. Nel finale l'Austria accorcia con Kalajdzic.

Italia-Austria
La nazionale italiana festeggia al termine della partita contro l'Austria. Foto dalla pagina Facebook Nazionale Italiana di Calcio
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L’ottavo di finale dell’Italia, giocato ieri sera allo stadio di Wembley a Londra con l’Austria, finisce ai supplementari, dopo 120 minuti di sofferenza calcistica. Con i gol di Federico Chiesa e Matteo Pessina al 95′ e al 105′ la nazionale guidata da Roberto Mancini conquista il pass per il quarto di finale, che si giocherà il 2 luglio a Monaco di Baviera contro la vincente di questa sera fra Belgio e Portogallo.

Inutile per gli austriaci il bel gol di Kalajdzic a 5 minuti dalla fine dei supplementari, che ha però tenuto la pressione alta sugli Azzurri fino all’ultimo fischio dell’arbitro.

Con questo Italia-Austria 2-1 è stata interrotta l’imbattibilità della porta azzurra, pur facendo segnare il nuovo record, mentre continua quello dei risultati utili consecutivi, ora 31, dopo aver eguagliato il record della nazionale di Vittorio Pozzo. Ciononostante è stata una partita durissima per l’Italia, rispetto alle precedenti.

Il commento di mister Mancini: «Abbiamo voluto vincere a tutti i costi. Abbiamo meritato e questa partita può farci bene per il futuro. Già nel primo tempo potevamo fare un paio di gol, nel secondo siamo calati un po’ fisicamente anche per il campo pesante».

Aggiunge il ct: «Abbiamo vinto grazie ai giocatori che erano in panchina, che sono entrati con la mentalità giusta: avevamo bisogno di calciatori freschi. Sapevo sarebbe stata la partita più difficile, forse ancora più difficile dei quarti di finale. Siamo stati straordinari».

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L’autore del gol che ha sbloccato la partita, Federico Chiesa, aggiunge: «Bisogna fare i complimenti all’Austria, ma meritavamo di passare e adesso ci godiamo questo quarto di finale. L’allenatore ci dice sempre che non ci sono solo 11 titolari ma 26. Sul gol sono stato bravo a restare calmo, a controllarla e a metterla bene giù per calciare».

Di nuovo in gol l’ex Hellas Verona Matteo Pessina: «Non ho ancora realizzato di aver fatto gol contro il Galles, figuriamoci questo. Sarà un ricordo che mi porterò dietro per tutta la mia carriera. È stata un’esplosione di emozione. Può segnare chiunque e questo è il bello di questa squadra. Siamo un bellissimo gruppo e lo stiamo facendo vedere a tutta Italia».

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