La Tezenis impatta la serie con un’importante vittoria in Gara 2

La Tezenis Verona impatta la serie dei Quarti di Finale contro Milano vincendo Gara 2 davanti al pubblico di casa del Pala AGSM AIM. Ora la serie si sposta all’Allianz Cloud di Milano per Gara 3 e 4. Primo appuntamento giovedì 9 alle 20.30.

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La Tezenis Verona impatta la serie dei Quarti di Finale contro Milano vincendo Gara 2 davanti al pubblico di casa del Pala AGSM AIM. Gara per larghi tratti condotta dai gialloblù che riescono a contenere le bocche da fuoco dell’attacco ospite e in attacco a trovare diversi interpreti nel corso del match. Top scorer ancora Ivan Buva con 24 punti. In doppia cifra anche Udom e Penna rispettivamente con 14 e 11. Ora la serie si sposta all’Allianz Cloud di Milano per Gara 3 e 4. Primo appuntamento giovedì 9 alle 20.30.

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La partita

Coach Ramagli sceglie il quintetto con Penna, Udom, Gajic, Esposito e Buva. Risponde Coach Villa con Amato, Potts, Severini, Lupusor e Landi. Parte forte Milano con Lupusor e Amato dai 3 punti, Verona si affida a Penna e Udom per ricucire sul 6-11 dopo 3’ di gara. Ancora il Capitano ruba a metà campo, realizza e nel possesso successivo serve Esposito per il -1, break Verona e timeout Coach Villa al 5’ minuto. Lupusor e Severini in uscita dal timeout continuano a martellare dall’arco, la Tezenis mette in moto il suo totem Buva e resta saldamente nel match quando entriamo nella seconda metà del primo quarto. Udom si sblocca con due ottime iniziative in penetrazione ed ha il merito di contenere Potts. Buon impatto di Vittorio Bartoli, al suo esordio nella serie, che piazza la tripla in chiusura di primo quarto. Dopo 10 minuti di gara Verona conduce 21-19.

Prosegue anche in apertura di secondo periodo il “magic moment” del più piccolo dei Bartoli che schiaccia il +4 gialloblù. Verona ha buon ritmo offensivo, Saverio si sblocca con una bomba dalla punta per il +8 e Buva costringe Piunti alla panchina dopo aver commesso il terzo fallo personale. L’Urania sporca le sue percentuali dai 6,75 e fatica a trovare la via del canestro; la penetrazione di Amato interrompe il digiuno ma Penna è quello delle serate migliori, bomba e rubata del Capitano, 5-0 Tezenis e timeout Villa sul 34-25 del 15’. Coach Ramagli sceglie l’assetto con Esposito da 3 ma non ferma il suo ritmo d’attacco, prima Buva, ancora il Capitano e Gazzotti firmano il break. 43-28 con 2 minuti da giocare nel quarto. L’Urania in chiusura di primo tempo piazza un mini-parziale che le permette di accorciare il gap, all’intervallo il tabellone dice 44-32 per i padroni di casa.

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L’unico cambio rispetto ai quintetti iniziali è Beverly per Landi. La Tezenis si appoggia subito a Buva e fa +15, Amato non ci sta e prova a riavvicinare i suoi con la terza tripla di serata. Sui possessi successivi Verona non concede all’Urania conclusioni facili e Coach Villa chiama timeout per provare a riorganizzare l’attacco dei suoi. 52-39 con 5’24” sul cronometro del terzo periodo. Cominciano le rotazioni per i due coach, Amato resta il faro dell’attacco ospite ed inventa un gran canestro in avvicinamento, gli risponde Udom dall’angolo ed è nuovo vantaggio in doppia cifra gialloblù, 56-45 al 28’. Negli ultimi possessi del quarto Milano rosicchia un altro punticino, si va all’ultimo riposo sul +10 Tezenis, 56-46.

Murphy realizza dalla lunetta in apertura di quarto periodo, Stefanelli converte il libero del tecnico e mette anche i primi punti dal campo della sua partita, 61-48 dopo 2 minuti del quarto. Amato fa 16 personali con la tripla che riavvicina la Wegreenit; nel momento dove l’attacco di Ramagli sembra far fatica, viene fuori il talento di Ivan Buva, parziale del croato e timeout Villa sul 65-51 a 6 minuti alla sirena. In uscita dalla pausa Gajic tenta di scavare il break decisivo ma Milano non molla, 5-0 Montano e contro timeout Ramagli con 4’15” da giocare. Esposito mette la bomba che fa respirare il Pala AGSM AIM e Milano produce gli ultimi sforzi con Potts; tentativi di rimonta che vengono resi vani dalla lucidità gialloblù. In un finale non senza tensione, sono i liberi di Stefanelli e Buva a sigillare la vittoria Tezenis. Punteggio finale 77-67.

Il tabellino

Tezenis Verona – Wegreenit Urania Milano 77-67 (21-19, 44-32, 56-46)

  • Tezenis Verona: Mbacke ne, Stefanelli 5, Gazzotti 2 , Gajic 3, Esposito 7, Murphy 3 , Penna 11, Buva 24, Udom 14, Bartoli V. 5, Bartoli S. 3. All. Ramagli
  • Wegreenit Urania Milano: Anchisi ne, Potts 8, Piunti, Amato 16, Lupusor 11, Montano 16, Landi 3, Bonacini, Beverly 7, Solimeno ne, Severini 6, Cavallero. All. Villa

Coach Ramagli: «Difesa e concretizzare i rimbalzi in attacco sono state le chiavi»

Le parole di Coach Ramagli al termine della vittoria in Gara 2: «Abbiamo difeso di più, abbiamo concretizzato il primo rimbalzo d’attacco che abbiamo conquistato, cosa che non abbiamo fatto nella partita di sabato. Abbiamo fatto ancora nove palle perse, abbiamo sbagliato qualche tiro di troppo, che nelle partite di playoff sono un segnale importante da dare; i tiri liberi vanno realizzati. È stata una partita diversa, una partita più adatta a quelle che sono le nostre caratteristiche, anche se sono situazioni emergenziali per noi».

«La serie adesso si sposta a Milano e sarà durissima perché l’Urania è un’avversaria che, come ho detto in sede di presentazione, è scorbutica, talentuosa ed esperta. Sono una squadra che fai fatica a mettere sotto, anche in una partita che giochi su dei canali più abituali a te, piuttosto che a loro, non è mai chiusa. Se non l’avete visto, abbiamo rischiato di riaprirla ancora una volta con un paio di sciocchezze. Però siamo 1-1 e questa è la cosa che conta».

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