La Tezenis centra la seconda vittoria consecutiva

La franchigia veronese vince e convince contro l'Orlandina Capo d'Orlando. Ottima prestazione in entrambe le fasi, il risultato finale è 98 a 72.

Foto da www.scaligerabasket.it

La Tezenis Verona vince la seconda partita consecutiva. Dopo il successo di Udine, all’AGSM Forum batte l’Orlandina Capo d’Orlando nel recupero della 11^ giornata di campionato. Ampio lo scarto al termine della partita, chiusa con il punteggio di 98 a 72.

Una vittoria costruita già nella prima frazione della gara. 59 i punti messi a segno nei gialloblù nei primi due quarti, terminati con un vantaggio di 27 punti. Una progressione che i gialloblù hanno costruito con una difesa solida e ottima precisione in attacco. Nella seconda parte della gara gli equilibri non cambiano e Verona firma la vittoria.

La cronaca della partita

Inizio di primo quarto equilibrato nel punteggio. La Tezenis allunga con i canestri di Candussi e Jones: il primo liberato da Tomassini, il secondo che concretizza un contropiede (13-9).
Sodini chiama time out ma la Tezenis preme sull’acceleratore e dal canestro di Tomassini nasce un nuovo break fino al 22-11. Verona macina punti a ripetizione, producendo una difesa solida e attenta; Greene schiaccia sulla sirena che chiude il primo quarto, con il punteggio di 35-23.
L’Orlandina cerca subito di recuperare punti preziosi in apertura di secondo quarto. La palla rubata e il canestro di Pini valgono oro (40-26) e poco dopo Candussi regala il momentaneo massimo vantaggio alla Tezenis (42-26).
Non è finita qui, Verona vola sul +21 con la tripla di Tomassini che chiude una circolazione di palla spettacolare (47-26). Le ottime percentuali in attacco spingono i gialloblù ancora più avanti (55-28). È il break che spacca la partita, si chiude la prima frazione sul 59-32.

13 punti della Tezenis nei primi cinque minuti di gioco certificano il vantaggio dei padroni di casa. Jones firma già la doppia doppia, la tripla di Severini porta il punteggio sul 78 a 42. Floyd mette 5 punti consecutivi (80-47), nel finale di quarto arrivano anche i primi punti di Guglielmi. È la sua tripla a fissare il punteggio sull’85-49 all’ultimo riposo.
La Tezenis gestisce l’ampio margine nell’ultimo quarto. Coach Ramagli manda in campo anche Calvi e Beghini, ruotando così tutti gli effettivi a disposizione. Sull’ultima sirena il punteggio recita 98-72 per i padroni di casa.


Le dichiarazioni di coach Ramagli

«Un plauso alla squadra perché non era scontato giocare con serietà dall’inizio. L’abbiamo fatto, come è vero che l’attacco ha segnato sempre ma è anche vero che la difesa è stata una difesa solida per buona parte della gara. Inoltre siamo stati bravi contro il loro terminale principale, che è un giocatore assolutamente straordinario, mi riferisco a Jordan Floyd. Noi abbiamo fatto, secondo me, una partita più seria difensivamente di quanto poi le percentuali in attacco non ci abbiano premiato. Credo che la cosa che mi interessa di più stasera è l’atteggiamento difensivo, che con un pochino più di costanza rispetto all’inizio lo stiamo iniziando a mostrare sul campo» .

Coach Ramagli spende poi parole importanti sulla squadra siciliana: «Vorrei poi fare una considerazione sui nostri avversari. Sono progetti particolari quelli che vedono le squadre giocare con tanti giocatori così giovani. Non è facile portare avanti progetti di questo tipo, diventa faticoso anche dal punto di vista tecnico e io faccio una lode importante al loro coaching staff; a Marco Sodini e ai ragazzi che hanno giocato con un grande spirito anche se la differenza tecnica era evidente».

«Sarebbe bene che, in generale tutti quanti noi, tutelassimo un po’ le situazioni come questa. Perché la pallacanestro italiana ha bisogno di squadre fatte di giocatori giovani che fanno esperienze significative, come questa. Loro sono in una condizione oggettivamente molto complicata ma sono venuti a giocare una partita cercando di fare il meglio che potevano. Sono convinto che ci voglia grande rispetto nei confronti di avversari che hanno questo tipo di atteggiamento e soprattutto per questo tipo di progetti».