La Scaligera espugna Ruvo di Puglia per 71-95
Redazione
La Tezenis Verona torna al successo espugnando il PalaColombo di Ruvo di Puglia al termine di un match condotto e gestito per quaranta minuti. Prima parte di gara in cui Verona comanda nel gioco e nel punteggio, condividendo bene le responsabilità in attacco e limitando il talento di Smith. Nel secondo tempo Ruvo cavalca Brooks II e Reale per tornare anche a -5, ma Verona resta lucida nel muovere la palla e nel non permettere l’aggancio pugliese. Punteggio finale 71-95. La Tezenis tornerà in campo domenica 15 febbraio alle 18:00 sul campo di Rieti.
CRONACA
Coach Cavina, che deve rinunciare a Spanghero per una contrattura cervicale, schiera Zampini, Monaldi, Bolpin, Johnson e Poser nel quintetto iniziale. Risponde coach Rajola con Reale, Smith, Brooks II, Jerkovic e Ulaneo. L’inizio è ad alto ritmo su entrambe le metà campo: la Tezenis si affida a Johnson per il 5-8 (tripla del #23), mentre Ruvo replica prontamente dai 6,75 con lo specialista Jerkovic. Nella fase centrale del periodo le squadre si rispondono colpo su colpo mantenendo grande equilibrio; l’impatto dalla panchina di McGee e Baldi Rossi regala però alla Tezenis due possessi di vantaggio a fine primo quarto (14-19).
Ambrosin e Poser aprono il secondo quarto con un break di 4-0 che vale il +10, costringendo coach Rajola al timeout dopo soli 44 secondi sul 14-24. In uscita dalla pausa Bolpin firma il +12, Anumba sblocca i suoi, ma Verona ha più energia e continua a macinare gioco, coinvolgendo anche Ambrosin: un nuovo parziale porta a un altro timeout pugliese a 5’32” dall’intervallo sul 20-37. Nel finale di primo tempo Jerkovic e Reale provano a ricucire il gap e ridanno energia al PalaColombo, a metà gara il tabellone segna 35-46.
Verona comincia la ripresa affidandosi alle iniziative di Johnson nel pitturato e alla precisione di Zampini, mentre Ruvo resta agganciata con le conclusioni dall’arco di Reale e Smith. I padroni di casa tornano a -7 con l’appoggio di Jerkovic e si avvicinano ulteriormente con Ulaneo, costringendo Cavina al timeout a 3’37” dall’ultimo riposo sul 52-57. In chiusura di terzo quarto McGee, fino a qui silente, si accende e guida i suoi fino al nuovo +12; Ruvo non ci sta e, grazie a Miccoli, produce un mini parziale per il 59-66 di fine periodo.
Ad inizio quarto quarto Brooks II firma il -5 con il diciassettesimo punto della sua gara, ma Ambrosin risponde con due giocate di grande carattere, lo segue Serpilli e Verona torna in fuga: 63-77 e timeout Rajola a 6’49” dalla sirena. Ruvo tenta di spremere le ultime energie rimaste e si schiera anche a zona, ma i gialloblù restano lucidi e chiudono ogni spiraglio di rimonta. La tripla di Monaldi del 63-85 a metà quarto periodo chiude definitivamente i conti, Verona vince 71-95 e tornerà in campo domenica 15 febbraio alle 18:00 sul campo di Rieti.
I COMMENTI
«Sono molto contento per i ragazzi – ha detto coach Cavina -. Anche la partita di stasera ha fatto emergere alcune problematiche individuali su cui stiamo lavorando, soprattutto per portare tutti allo stesso livello fisico e tecnico. Oggi però l’aspetto emotivo era fondamentale e abbiamo risposto arrivando pronti e concentrati fin da subito. Voglio menzionare McGee, che ha voluto essere in campo nonostante un problema fisico che speriamo si risolva presto. Alleno un gruppo fantastico, l’ho sempre detto. Ora dobbiamo continuare con questa mentalità e con la voglia di migliorare, soprattutto individualmente».
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