La Css riprende il campionato con una vittoria netta
Grande rientro in vasca per la Css Verona. Alle Piscine Monte Bianco la squadra di mister Zaccaria, davanti al solito e nutrito gruppo di supporter gialloblù, ha tenuto saldamente le redini dell’incontro contro la Florentia, chiudendo 11-3. I tre punti, assieme ai concomitanti risultati del nono turno di campionato, spezzano in tre parti la classifica, con la Css che tiene la quinta piazza in coabitazione con il Rapallo.
Buono l’inizio della Css: il gioco è abbastanza pulito, le reti sono arrivate subito con Alogbo imbeccata da Perna e con Bartolini che da posizione impossibile ha riscattato un rigore fallito. Nel secondo parziale aumenta lo scarto, nonostante le gialloblù spendano falli e Zaccaria sia costretto a girare le atlete in vasca. Il gran “sette” di Borg, un rigore stavolta impeccabile di Bartolini e la prepotenza di Alogbo hanno portano i gol segnati a cinque, contro le uniche due volte in cui Nigro non può fare nulla.
Dopo il cambio di campo Verona punge spesso la Florentia con le giocatrici più avanzate e fa fruttare al meglio il “fattore Divina”, con il portiere che blinda letteralmente la porta. Bartolini raccoglie con gli interessi un nuovo penalty non realizzato, c’è gioia anche per il capitano Prandini. Ultima frazione sul velluto, con le gialloblù che ampliano il divario e la Florentia che cede le armi.
Decisamente compiaciuto Zaccaria dopo la gara: «Pensando a com’è iniziato il 2020, con gli infortuni di Carotenuto, Perna e la non perfetta forma di Alogbo, sono colpito dalla nostra prestazione. Siamo riusciti a recuperare tutte le giocatrici, almeno per metterle in campo, e proprio loro non hanno mostrato troppe difficoltà. Lo svolgimento del match ha poi portato a ruotare tutti gli elementi a mia disposizione, comprese le “piccole”».
Qualcosa da limare c’è sempre, come conferma il coach gialloblù: «Un piccolo rammarico è che siano arrivati troppi gol da preziosismi individuali anziché da manovre corali. Ma sono felice che la squadra si sia dimostrata unita, con una buona amalgama. Ora riprendiamo a lavorare per alzare ancora il ritmo».
Nel postpartita arriva ai microfoni la saracinesca gialloblù, Divina Nigro: «Nessun dubbio che stare due mesi senza partite abbia portato della tensione. Siamo state capaci di metabolizzarla bene e secondo me il fatto di avere avuto qualche infortunio nelle ultime settimane ha portato a compattarci come gruppo».
«Non avevamo preparato – prosegue l’estremo difensore – in modo particolare la fase difensiva, ma siamo riuscite in modo del tutto naturale a limitare la Florentia e far tirare le avversarie dalle posizioni che ritenevamo meno pericolose. Ora la testa al Bogliasco per l’inizio del girone di ritorno: è come ricominciare da zero, ma vista la classifica l’obiettivo può essere qualcosa di più della salvezza».
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