Kastanos: «Il Verona è una grande opportunità: pronto a dare il 100%»
È stato presentato oggi il nuovo centrocampista gialloblù Grigoris Kastanos. Nato il 30 gennaio 1998 a Sotira, sull’isola di Cipro, Kastanos inizia la propria carriera nelle giovanili dell’EN Paralimni, Club cipriota dove milita dal 2010 al 2014, prima di essere ingaggiato dal settore giovanile della Juventus. Nella stagione 2016/17 il centrocampista si trasferisce in prestito al Pescara, con cui esordisce in Serie A il 28 gennaio 2017 contro l’Inter allo stadio ‘Meazza’ di Milano. L’annata successiva passa in prestito allo Zulte Waregem, squadra belga con cui gioca nel massimo campionato nazionale e compie anche il proprio esordio europeo, il 14 settembre 2017 contro il Nizza in un match di EUFA Europa League.
Nella stagione 2018/19 torna alla Juventus con cui realizza 30 presenze e tre gol con la selezione Under 23 e esordisce in Serie A con la maglia bianconera il 13 aprile 2019, nel match di campionato disputato in trasferta contro la SPAL. Nelle due annate successive Kastanos resta in Italia, giocando nel campionato cadetto prima nuovamente per il Pescara e poi con il Frosinone, in prestito dai bianconeri in entrambe le esperienze. Dalla stagione 2021/22 il centrocampista si trasferisce a titolo definitivo alla Salernitana, Club con cui in tre anni realizza sei reti e sei assist in 86 presenze. Con la maglia della Nazionale cipriota Kastanos esordisce in Prima squadra il 28 marzo 2015. In carriera finora ha collezionato 54 presenze e sei reti con la selezione maggiore.
LEGGI ANCHE: Multe per chi fa “cattiva” differenziata a Verona
«Ho sempre giocato in tanti ruoli in carriera, e questo mi ha sempre fatto crescere anno dopo anno. Sono a disposizione del mister e darò il 100% in qualsiasi parte del campo dovesse servire, come ho sempre fatto. Domenica ci aspetta una squadra forte, che ha vinto lo scudetto due anni fa. Una squadra che ha cambiato allenatore da poco e avrà grande entusiasmo, come lo avremo anche noi. Entreremo in campo per fare la nostra partita», afferma Kastanos.
«Ho scelto il Verona perché ho percepito subito la fiducia della società, del Direttore e del mister. Volevo restare in Serie A e l’Hellas mi ha dato questa grossa opportunità, che voglio sfruttare al massimo tutti i giorni. Devo lavorare bene per ottenere il posto in squadra, ma soprattutto per fare bene, sia per gli obiettivi della società sia per quelli personali. Lo scorso anno sono stato infortunato per tre mesi e nonostante questo ho fatto la mia migliore stagione in carriera. Io gioco a calcio, faccio sempre il massimo nel rettangolo verde. Se ci salviamo è perché abbiamo lavorato durante la settimana e abbiamo dimostrato nel fine settimana che la squadra merita la Serie A. Noi, in questo momento, dobbiamo solo pensare a lavorare per raggiungere il nostro obiettivo. La Salernitana mi ha dato tanto in questi tre anni, e io ho dato tanto a loro. Mi sono sentito bene: sono un ragazzo che vuole dare tutto se stesso per raggiungere gli obiettivi. Abbiamo ottenuto due salvezze: secondo me, la chiave per la salvezza è lavorare con entusiasmo ogni giorno. Senza entusiasmo non puoi raggiungere gli obiettivi».
LEGGI LE ULTIME NOTIZIE DI SPORT
«Siamo un gruppo nuovo, dobbiamo imparare a conoscerci tra noi giocatori. È arrivato anche un mister nuovo per tutta la squadra, questa è una nuova avventura. Stiamo lavorando giorno dopo giorno per capire i principi del mister. Contro il Cesena abbiamo sbagliato atteggiamento e questo non deve succedere più. Adesso dobbiamo pensare all’importante gara di domenica, dobbiamo guardare avanti. Il Bentegodi mi ha regalato il mio primo goal in Serie A, qualcosa che ho sempre sognato da bambino. L’emozione è stata forte. Non vedo l’ora di affrontare gli avversari nello stadio che mi ha regalato proprio questa emozione».
Kastanos conclude: «Sono stato fortunato a crescere nella Juventus. Mi hanno preso da bambino e mi hanno fatto crescere sia come uomo che come calciatore. Ho avuto la fortuna di giocare e allenarmi insieme a tanti campioni, non solo con Ronaldo. Lui è un esempio per tutto il calcio: io ho sempre provato a vedere cosa faceva per capire cosa bisogna fare per arrivare a giocare a quel livello lì».
In Evidenza
Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più





