Italia – Svizzera: 3 a 0. È già ottavi di finale
Tre gol, uno annullato e un sacco di occasioni: non sembra nemmeno lontanamente l’Italia che abbiamo lasciato indietro nel 2018, quella squadra a trazione posteriore che faticava moltissimo a fare gol e che non riuscì a qualificarsi alla scorsa edizione dei Mondiali. Nel giro di tre anni, con interpreti diversi in mezzo al campo e soprattutto con un nuovo c.t. in panchina, il gioco è stato completamente rivoluzionato: mentalità offensiva con centravanti che si inserisce e soprattutto con un centrocampo molto spericolato.
La formazione impostata da Mister Mancini ieri sera non si può dire che non abbia funzionato: con Locatelli che va al gol per ben due volte (è il terzo calciatore azzurro a registrare una doppietta agli Europei) e il collega campione d’Italia Barella, padrone assoluto del campo da gioco, coordinati dal vertice basso Jorginho, il centrocampo azzurro per tutto il corso della partita ha messo in difficoltà la difesa svizzera, che ha faticato molto, lasciando inevitabilmente spazi liberi, come nel caso del secondo gol del centrocampista del Sassuolo. Chiude poi la partita all’88esimo minuto un gol del bomber Immobile.
LEGGI LE ULTIME NOTIZIE DI SPORT
«La Svizzera è una squadra forte, è stata una partita durissima e lo sapevamo […] All’inizio eravamo un po’ in difficoltà, ma i ragazzi sono stati bravissimi, e non era semplice perché c’era anche un gran caldo». Queste le parole di Mister Mancini nel post partita, che non può nascondere un meritato ottimismo, avendo anche conquistato gli ottavi di finale in netto anticipo. La situazione attuale nel girone infatti recita: Italia a 6 punti a punteggio pieno, appena sotto un Galles che si è portato a 4 punti dopo la vittoria di ieri sera contro la Turchia, dove si è messo in mostra il centrocampista juventino Ramsey. Seguono poi Svizzera con un solo punto e Turchia, che per adesso è sempre uscita sconfitta.
Ad attenderci adesso è la sfida con il Galles, che si giocherà domenica 20 giugno alle 18 e che rappresenterà un’opportunità per riconfermare il bel gioco mostrato fino ad adesso. Un gruppo così affiatato e una mentalità così propositiva non si vedeva almeno dall’Italia di Conte nel 2016, e può seriamente rischiare di giocare un ottimo torneo, arrivando persino a giocarsela con i colossi Francia e Portogallo.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






