Iscrizione-fantasma del Brescia? Cellino spiana la strada al Ravenna, Caldiero beffato

Redazione

| 26/06/2025
Domanda d’iscrizione senza fideiussione e penalità tardiva alla Triestina: l’incastro che retrocede il Caldiero e spalanca la C al Ravenna.

Massimo Cellino avrebbe depositato la domanda di iscrizione del Brescia alla Serie C senza fideiussione, senza i 4 milioni di stipendi scaduti il 6 giugno e – soprattutto – senza un firmatario certo: l’amministratore con poteri di firma, Stefano Midolo, si era dimesso la mattina stessa, mentre Cellino è ancora inibito. Un’istanza dunque «fittizia», che sarabbe stata presentata solo per far scattare il meccanismo dei ripescaggi e favorire il Ravenna di Ignazio Cipriani e Ariedo Braida, secondo una ricostruzione di Fanpage.

La mossa pesa sulle speranze del Caldiero Terme, primo club retrocesso: se il Brescia non avesse presentato alcun documento, il posto libero sarebbe andato ai veronesi; con un’esclusione “post-domanda”, invece, si aprirà la graduatoria dei ripescaggi dove il Ravenna è in testa.

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Per i gialloverdi è la seconda beffa in un mese. A fine maggio il Tribunale Federale ha inflitto 9 punti di penalizzazione (poi ridotti a 7) alla Triestina, squalifica che scatterà però nel 2025-26: se fosse stata applicata nell’ultima stagione, i friulani sarebbero finiti dietro al Caldiero, che con due pareggi nei playout si sarebbe salvato.

Resta l’incognita-firma: chi ha materialmente consegnato i moduli a Via Allegri? Senza un legale rappresentante abilitato, l’istanza rischia di essere nulla ab origine, aprendo un altro fronte di ricorsi.

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