Internazionali tennis 2024: fuori Berrettini, avanzano Bueno e Arnaboldi
Muy Bueno, Gonzalo. Gli occhi del Perù sono puntati su due “gemellini”, che camminano a braccetto verso le parti alte della classifica: Gonzalo Bueno e Ignacio Buse. Il primo è otto giorni più vecchio del secondo, entrambi hanno esordito in Coppa Davis e in doppio hanno raggiunto in casa, nel Challenger di Lima, la finale nell’agosto 2023.
Gonzalo si è già preso la scena, conquistando due titoli Challenger in Sudamerica, tra Argentina e Chile, e diventando, all’età di 19 anni, il più giovane campione peruviano in un evento ATP Challenger Tour dal 18enne Jaime Yzaga nel 1985. E da qualche giorno, anche Verona sta scoprendo il talento del 20enne di Trujillo. Nel suo percorso agli Internazionali di Tennis Verona 2024, prima il match maratona vinto in rimonta al primo turno con Pulcinelli de Almeida, poi il colpo al secondo turno, battendo quel Choinski che a Wimbledon ha portato al quinto set Luciano Darderi.
Gonzalo, rappresentante perfetto della combattiva scuola sudamericana, fa della “Garra” la chiave del suo gioco. Contro il britannico, il 20enne ha tenuto in mano le redini del gioco per tutta la durata dell’incontro. Due break nel primo set, un rotondo 6-0 nel terzo, intervallati da un singolo passaggio a vuoto, nel decimo game del secondo parziale, che gli è costato il set. Un 6-2 4-6 6-0 che vale i quarti di finale e il sorpasso in classifica sul “gemello” Buse.
Le aspettative dell’intero mondo del tennis della sua nazione non sembrano toccare l’attuale numero due del Perù, che gioca e si diverte. «Penso a godermi i momenti. Ho bisogno di fare esperienza giocando più partite possibili. Ovviamente ad alti livelli la pressione è tanta e devi saperci convivere. Sto provando a concentrarmi su me stesso e sui miei risultati. In Perù abbiamo giovani talenti come Ignacio Buse, che ha la mia età. L’obiettivo è di goderci il più possibile ogni partita». I buoni risultati e una classifica che migliora di settimana in settimana hanno spinto il classe 2004 ad allargare il raggio della sua programmazione, ambendo presto a calcare i campi dell’Atp. «Ho iniziato con i Futures, adesso sto giocando con regolarità i Challenger. Ogni torneo a cui partecipo è per me una nuova esperienza per conoscere nuove città e confrontarmi con i migliori. L’obiettivo è di giocare presto nel circuito principale, magari confrontandomi con i miei connazionali come Buse e Pablo Varillas».
Jesper De Jong conferma i favori del pronostico: vittoria e Top 100 sempre più vicina
Vince e convince la testa di serie numero due Jesper De Jong, che con un perentorio 6-4 6-1 regola il brasiliano Reis Da Silva. A 24 anni l’olandese ha raggiunto quella maturità che gli sta permettendo di affacciarsi alla Top 100. L’olandese occupa attualmente la 112esima piazza del ranking e l’obiettivo di entrare nei primi cento dista solo una cinquantina di punti.
Nel tabellone di doppio, fuori in un solo colpo le tre coppie italiane. Vincent Ruggeri e Maestrelli si arrendono 6-0 6-4 alla coppia polacca numero uno del seeding, Drzewiecki- Matuszewski. Eliminati anche Romano-Virgili e Ricca-Serafini.
Un grande Arnaboldi avanza ai quarti. Fuori Berrettini
C’è un po’ di Italia ai quarti di finale degli Internazionali di Tennis Verona 2024, torneo Atp Challenger Tour 100 con montepremi di 123 mila euro. A portare in alto i colori azzurri ci pensa Federico Arnaboldi, che non vuole proprio saperne di interrompere la propria marcia nel torneo scaligero. Il 24enne di Como, partito dalle qualificazioni, inanella la quarta perla della settimana, superando col punteggio di 6-4 2-6 6-0 il francese Ugo Blanchet e strappando il pass per i quarti.
L’italiano, reduce dalla finale raggiunta a Modena ad inizio mese, non si è scomposto di fronte al costante nervosismo del transalpino, attuale numero 145 del ranking, mantenendo la calma nel set decisivo. Dopo un primo set in lotta, conquistato dall’italiano grazie al break nel settimo gioco, nel secondo parziale è arrivata la reazione del francese, il quale diventa il primo tennista a vincere un set, nel torneo, contro Arnaboldi. Senza storia però il set decisivo, che Federico ha portato a casa con un sonoro bagel. Per il francese un’amara ma curiosa consolazione. Il suo attuale ranking lo vede in mezzo a due leggende di questo sport: Dominic Thiem (144) e Stanislav Wawrinka (146).
Sorride invece Federico, alla sua prima visita nella città scaligera. «È la prima che vengo a Verona, non ci ero mai stato. Ho visitato la città, che è molto bella. Qui mi trovo molto bene e le condizioni mi piacciono».
Prossimo avversario, il peruviano Gonzalo Bueno. «Domani riposerò un po’ e mi preparerò per la partita di venerdì. Il mio prossimo avversario è forte e viene da due belle vittorie. La giornata di domani mi servirà per studiare, con mio cugino (l’ex tennista Andrea), le soluzioni per giocare al meglio. Comunque andrà cercherò di dare il massimo».
Troppo Basilashvili per Jacopo Berrettini: ai quarti va il georgiano
Nell’ultima sfida sul campo centrale, l’ex numero 16 Nikoloz Basilashvili domina Jacopo Berrettini.Complice anche il problema alla gamba del tennista azzurro, il 31enne di Tiblisi è sempre padrone dello scambio. Nessuna variazione, ma una potenza di colpi doppia rispetto all’italiano permettono a Basila di chiudere con un doppio 6-3 in un’ora e 20 minuti. Ai quarti sarà sfida con l’olandese Jesper De Jong, testa di serie numero due del tabellone veronese.
L’obiettivo del georgiano è sempre il solito: tornare in Top 100. E le premesse lasciano ben sperare. «Ho bisogno di vincere sempre più partite con avversari forti. I risultati stanno arrivando e sono contento» ha dichiarato Basilashvili, che ha poi parlato delle condizioni del campo centrale. «Il campo mi piace. Le luci sono ottime per un match serale, quindi mi trovo bene».
Il suo quarto di finale promette spettacolo: dall’altra parte della rete ci sarà De Jong, sempre più lanciato verso l’ingresso in Top 100. «L’ho già affrontato e battuto quest’anno, ma so che viene da un ottimo periodo in termini di risultati. Sarà un match molto duro».
Giovedì gli altri quattro quarti di finale. Saranno gli italiani ad aprire il programma, previsto tutto sul Campo Centrale. Francesco Maestrelli scenderà in campo alle 11 per affrontare Guillen Meza, a seguire il match tra Andrea Pellegrino e il tedesco Rehberg. Dellien e Krajinovic non scenderanno in campo prima delle 18, mentre Richard Gasquet, chiamato all’esame Gaubas, chiuderà la giornata.
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