Il sogno promozione del Verona Rugby si ferma a Parabiago

Redazione

| 20/05/2025
Il Verona Rugby perde 31-22 a Parabiago e dice addio alla promozione in Serie A Elite. Tanti falli e poca disciplina condannano gli antracite in una semifinale intensa e combattuta.

Il sogno promozione del Verona Rugby si ferma a Parabiago. I rossoblu vincono una partita intensa e difficile per 31-22, gli antracite pagano i troppi falli concessi. 

La partita

Il Verona scende in campo a Parabiago contro i primi della classe battuti per 31-28 in una partita tiratissima al Payanini Center. L’obiettivo è solo la vittoria, senza alcun calcolo, dato che i lombardi nella prima gara hanno raccolto entrambi i punti di bonus per un parziale di 4-2.

Partita infuocata dal primo minuto, con il Verona che cerca subito l’aggressività contro la forte compagine lombarda. Nei primi minuti è subito uno scambio di calci di punizione con Venter e Silva Soria che scaldano il piede e portano il risultato sul 3-3 in meno di quattro minuti.

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Al quinto minuto Venter si dimostra ispirato e dopo una buona serie di fasi in cui gli antracite guadagnano terreno spara un drop dai trenta metri che centra i pali. L’idea di gioco del Verona è chiara: calciare il più possibile per raccogliere punti affidandosi alla precisione dell’apertura sudafricana, evitando confronti diretti con la forza del pack casalingo. 

La situazione si complica per il Verona quando un giallo viene rifilato a capitan Quintieri. Il Verona si ritrova schiacciato nei suoi ventidue cercando di difendere gli attacchi rossoblu, ma il possesso avversario viene interrotto solo fallosamente fino alla meta in drive che arriva al 12’, con i padroni di casa che firmano il sorpasso 10 a 6.

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Il rientro di Quintieri consente al Verona di rialzare il baricentro ma la scelta antracite è sempre di andare per i pali, con Venter che accorcia al 20esimo con un altro calcio ben indirizzato 10-9

Anche se la palla fatica a girare da entrambe le parti, gli attacchi del pack rossoblu nel primo tempo sono sempre letali mentre Verona continua a faticare con la disciplina e la precisione in touche . Al 27 ancora una volta la mischia di Parabiago punisce Verona che nel primo tempo non riesce mai a impostare un’azione strutturata appoggiandosi sempre al piede di Venter con scarsi risultati ma che fa vedere le cose migliori in difesa arginando i poderosi attacchi casalinghi.

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Il secondo tempo inizia come era cominciato il primo. Due calci di Venter si infilano precisi tra i pali per acciuffare il pareggio con tutto il secondo tempo da giocare, ma Parabiago non ci sta e si rimette a macinare gioco spingendo sfruttando ancora l’indisciplina antracite per arrivare alla terza meta con un’azione multifase che porta il punteggio sul 20-15.

Al 20esimo Parabiago stacca con un intercetto troppo facile nella metà campo veronese, Belloni non riesce ad arrivare in tempo e Parabiago segna alla bandierina la meta del 25-15, con Silva Soria che pur fallendo la trasformazione si fa subito perdonare con un altro buon calcio di punizione dopo pochi secondi, portando il Parabiago sul +13.

Il Verona a questo punto appare in difficoltà, ma un sussulto d’orgoglio sembra poter riaprire la partita nei minuti finali: con dieci minuti da giocare gli antracite decidono finalmente di andare in touche e costringono Parabiago a resistere fallosamente, guadagnandosi un giallo che consente agli antracite di giocare con l’uomo in più il finale di gara. Il Verona ne approfitta subito con una bella meta di Dowd, l’unica della partita veronese, e si riporta sotto il break con tempo sufficiente per sperare.

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Parabiago però dimostra di essere squadra solida mentalmente oltre che forte nell’organico, e continua con il suo gioco fatto di intensità e forza fisica anche con l’uomo in meno, guadagnando un calcio dopo l’altro sfruttando le troppe penalità degli antracite. Un altro calcio di Silva Soria ferma l’inerzia veronese e allunga ancora con una manciata di minuti da giocare.

Per il Verona un altro finale di stagione amaro in cui il sogno promozione si interrompe in semifinale, ma gli antracite possono dirsi soddisfatti di aver giocato una doppia sfida a viso aperto contro quella che si è confermata la miglior squadra del campionato. Ora è tempo di tirare il fiato, essere orgogliosi di quanto fatto in un’ottima stagione e cominciare subito a guardare avanti alla prossima emozionante stagione ovale. 

Il tabellino

Rugby Parabiago vs Veroni Rugby 31-22 (15-09)     

  • Rugby Parabiago: Cortellazzi, Coffaro, Paz, Hala (78’ Sala), Moioli (79’Schlecht), Silva S., Zanotti, Cronje, Messori, Mugnaini (59’ Bertoni), Toninelli (72’ Zecchini), Caila Castellano (41’ Cornejo), Ceciliani (68’ Castellano), Antonini
    All. Fulciniti
  • Verona Rugby: Dowd, Franchini, Belloni, Quintieri (52 Antl), Sardo, Venter, Di Tota (57’ Fagioli), Rossi, Liut (65’ Zago), Munro (57’ Bezzolato), Tonetta (59’ Parolo), Redondi, Zocchi (59’ Galanti), Zorzetto (42’ Zurlo), Quattara (57’ Fioravanzo)
    All. Badocchi 

Arb Bonato R.

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