Il Calcio Dilettante entra nel rush finale

Serie D, Eccellenza e Promozione sono aperte ad ogni genere di conclusione. Questo il nostro bilancio a due mesi dal traguardo.

Una primavera rovente. Ci avviciniamo alla fase calcisticamente più calda dell’anno e nei piani più alti del dilettantismo nostrano ogni situazione è in continuo divenire. 

In Serie D tutti gli indizi portano ad un Campodarsego «Campione», anche se Legnago e Clodiense covano ancora legittime ambizioni di sorpasso. In particolare per quanto concerne il collettivo biancazzurro di mister Massimo Bagatti, brilla di luce propria la cavalcata fin qui posta in essere: sorta in seguito al ripescaggio estivo, la compagine legnaghese sta vincendo e convincendo, sciorinando una proposta di calcio efficace e futuribile (l’età media della rosa si aggira intorno ai ventun anni). 

Mister Massimo Bagatti, condottiero del Legnago

Sul fondale della classifica l’aria si fa sempre più pesante per il Villafranca di bomber Filippo Strada. Il collettivo del diggì Mauro Cannoletta ha fin qui legittimato solo due vittorie, impattando undici volte e perdendo in quattordici occasioni, trend decisamente da sovvertire per sperare in un finale soddisfacente del romanzo stagionale. In netta risalita è invece il Vigasio di mister Orecchia, redivivo dopo una sostanziosa campagna acquisti invernale e ad oggi distante ora una sola lunghezza dalla permanenza diretta in categoria. Più stabili e tranquille paiono le situazioni di Caldiero, stabile a quota trentasette punti, e Ambrosiana, in lizza per un piazzamento playoff. 

Filippo Strada, una delle note più positive della stagione villafranchese

Scendendo di un gradino, in vetta all’Eccellenza continua a sventolare la bandiera del Sona Calcio del Presidente Paolo Pradella. Mister Giuseppe Brentegani si è confermato abile sarto in grado di tessere un vestito aderente alle forme del suo organico e i quarantanove punti in cascina rendono completa giustizia al suo operato. A tallonare il sodalizio lacustre è il Montecchio Maggiore di Giovanni Guccione, protagonista in passato nella nostra Provincia con le maglie di Villafranca e Caldiero. In basso sta vivendo un momento problematico il Team Santa Lucia, reduce domenica dalla pesante sconfitta di San Martino (4-1) e a secco di vittorie da oltre un mese. 

L’«undici» del Sona Calcio

Impossibile da pronosticare è anche l’epilogo del torneo di Promozione. Queste ventidue giornate a referto hanno premiato il nuovo che avanza: a contendersi il salto di categoria sono Pescantina e Montorio, realtà temprate da un’incessante scalata al potere iniziata due stagioni fa in Seconda Categoria. Se i giochi finissero oggi a brindare sarebbero i rossoblù di coach Gianni Canovo, ma il risicato distacco dai biancoverdi del patron Lorenzo Peroni non lascia spazio a calcoli: con tutta probabilità saranno «sportellate» fino all’ultima curva. Serrata e ricca di colpi di scena si presenta anche la lotta salvezza. A rischiare grosso sono Nogara e Povegliano, ma in generale dal Mozzecane in giù nessuna squadra può considerarsi al sicuro. 

La rosa del PescantinaSettimo

Niente è deciso, tutto è ancora possibile. Chi gioirà e chi, invece, cadrà? Ai posteri l’ardua sentenza.