Il Cagliari sul percorso dell’Hellas, Chievo al bivio Pordenone

L'undici helladino ospita il Cagliari di Maran, ancora alla ricerca della prima gioia del nuovo anno. Il Chievo è atteso dall'esame Pordenone, in D big match nell'anticipo di sabato tra Ambrosiana e Cartigliano.

Cagliari Hellas Verona
L'andata Cagliari-Hellas era finita 1-1

Il Verona di Ivan Juric dopo il prezioso punto conquistato alla Dacia Arena vuole consolidare tra le mura amiche il sesto posto in graduatoria. Il collettivo gialloblù sta restituendo delle impressioni estremamente positive a tutto il torneo, mettendo in mostra un calcio propositivo e, al netto dei risultati, estremamente performante. Domenica al Bentegodi arriva un Cagliari ferito da un inizio di 2020 tutt’altro in linea con il brillante girone d’Andata disputato, morivo per cui cercherà in tutti i modi di mettere le mani sulla massima posta in palio. Il tecnico veronese dovrebbe abbassare in mediana un fin qui stratosferico Pessina, concedendo una chance dal primo minuto a Stepinski. 

Hellas-Lecce Pessina
Matteo Pessina, protagonista indiscusso della stagione gialloblù

In contemporanea alla sfida tra Hellas e sardi, in quel di Pordenone il Chievo si misura con il Pordenone. La truppa di Marcolini, reduce da successo nel posticipo di lunedì sulla Salernitana griffato Emanuele Giaccherini, confida di guadagnare ulteriore credito in classifica, avvicinando Spezia e Frosinone. All’andata finì in pareggio, coi veronesi in doppio vantaggio numerico per oltre quaranta minuti. 

Emanuele Giaccherini, match winner contro la Salernitana

La Virtus di Gigi Fresco ospita invece il Rimini con l’intento di invertire un «X-Factor» che ormai perdura da tre giornate. Gli avversari emiliani della formazione virtussina sono alla disperata ricerca di punti per risollevare una graduatoria estremamente preoccupante. 

Virtus Cesena Luigi Fresco Verona
Gigi Fresco e Manuel Spinale

In Serie D il match di cartello è quello di sabato pomeriggio tra Ambrosiana e Cartigliano, novanta minuti con vista play-off per entrambe le rappresentative. Il Caldiero migra a Tamai, il Vigasio ospita il Montebelluna. Il Cjarlins Muzane è il confine per un Legnago sempre più vicino al Campodarsego capolista, ultima spiaggia infine per il Villafranca che a Rovigo verosimilmente si gioca il tutto per tutto .