Hellas, non basta Ilic: al Bentegodi finisce 2-1 per l’Inter

Nella quattordicesima giornata di Serie A sfuma il sogno dell'Hellas di fermare l'Inter al Bentegodi. Finisce 2-1 per i milanesi, con i gol di Lautaro Martinez al 6'st, il pareggio con Ilic al 18' e il controsorpasso al 24' con Skriniar. Il 2020 è comunque stato il miglior anno solare della storia del Verona, nell’era dei 3 punti a vittoria.

Dura poco il sogno dell’Hellas, che si vede sfumare l’impresa di fermare sul pareggio l’Inter al Bentegodi. Nella quattordicesima giornata di Serie A il risultato finale è di 2-1 per la seconda in classifica. Un secondo posto confermato dopo la vittoria nei minuti finali del Milan sulla Lazio che riporta i rossoneri primi a 34 punti, a +1 sull’Inter. Il Verona resta invece al nono posto con 20 punti, sicuramente un buon bilancio per questa prima parte di campionato che chiude il 2020. I gol della partita tutti nel secondo tempo, vantaggio dell’Inter con Lautaro Martinez al 6’st, pareggio con Ilic al 18′ e controsorpasso al 24′ con Skriniar.

Soddisfatto Mister Juric della prova di generosità della squadra. «Dobbiamo comune ancora crescere, perché ad esempio Magnani è stato bravissimo per 80 minuti, però negli ultimi dieci è calato e questo un difensore della Serie A non può permetterselo, in Serie A non ci si può accontentare e noi tutti, come Club, non dobbiamo sottovalutare nulla, se vogliamo salvarci. Altrimenti rischiamo».

Un 2020 di buone soddisfazioni a livello calcistico e personale. «La situazione generale è comunque stata grave ma per la mia famiglia è stata ottima, devo ringraziare la Società e la città di Verona. Ora c’è molta speranza nel futuro e penso che l’anno prossimo andrà sicuramente meglio».

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Soddisfatto lo stesso Magnani a fine gara, nonostante la sconfitta. «Usciamo a testa alta dopo aver disputato una buona gara, nonostante fossimo in emergenza. Abbiamo pagato il calo fisico nel finale, tuttavia non dimentichiamoci che abbiamo perso di misura contro una squadra forte che lotta per lo scudetto come l’Inter».

«Giochiamo con il cuore, bisogna complimentarsi con tutti, abbiamo dato il massimo e penso che nessuno possa dire il contrario. Ilić oltre che essere un bravissimo giocatore, è anche molto simpatico, siamo molto amici. Sia io che la squadra siamo orgogliosi di lui, continuando così si toglierà delle grandi soddisfazioni» prosegue. «Sono orgoglioso di far parte di questo progetto e di aver contribuito a questo risultato. La strada è quella giusta, non dobbiamo mai mollare».

«Sto bene fisicamente e mentalmente, penso a migliorarmi giorno dopo con estrema umiltà, dando sempre il massimo in ogni occasione. Nel 2021 speriamo di recuperare i nostri compagni infortunati. Godiamoci questa breve sosta e poi ripartiamo archiviando subito la sconfitta, perché siamo un gruppo fantastico che sta disputando una grande stagione» conclude.

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La partita

Primo tempo equilibrato e ricco di duelli fisici, che il Verona interpreta con grinta e concentrazione. Gialloblù pericolosi al 26’, con Handanovic che si supera parando un ottimo tiro di Zaccagni, lanciato da Dimarco. Risponde 10 minuti più tardi l’Inter con Lautaro, servito da Lukaku nel cuore dell’area, trovando però un ottimo Silvestri. Il resto della prima frazione scorre senza altre occasioni significative.

Nella ripresa parte meglio l’Inter, che passa al 6’ con Lautaro, abile a girare in rete un cross dalla destra di Hakimi. Il Verona però non demorde e trova il pari al 18’ con Ilic, bravo a sfruttare un’incertezza di Handanovic su cross dalla destra di Faraoni. I nerazzurri ribattono 6 minuti più tardi, quando Skriniar raccoglie di testa un corner di Brozovic e deposita in rete: 2-1. L’Hellas non si arrende e al 41’ si procura un calcio di punizione dal limite con Dimarco, ed è lo stesso esterno a mandare alto di un soffio, in mezzo a due buone palle-gol di Lukaku.

Finisce così 2-1 per l’Inter, con il Verona che chiude a testa alta un ottimo 2020, a quota 20 punti in classifica.

Tabellini

HELLAS VERONA-INTER 1-2
Marcatori: 7′ st Lautaro (0-1), 18′ Ilic (1-1), 24′ st Skriniar (1-2)

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Dawidowicz (dal 31′ pt Lovato) (dal 13′ st Günter), Magnani, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Veloso, Dimarco; Colley (dal 9′ st Rüegg), Zaccagni (dal 9′ st Lazovic); Salcedo (dal 1′ Ilic)
A disposizione: Berardi, Pandur, Lovato, Udogie, Ilic, Cetin, Yeboah, Danzi, Bertini
All.: Ivan Jurić

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Perisic (dal 25′ st Vidal), Brozovic, Barella, Young; Lukaku, Lautaro (dal 42′ st Gagliardini)
A disposizione: Padelli, Radu, Kolarov, Sensi, Ranocchia, D’Ambrosio, Darmian
All.: Antonio Conte

Arbitro: Piero Giacomelli (Sez. AIA Trieste)
Assistenti: Stefano Liberti (Sez. AIA Pisa), Mauro Galetto (Sez. AIA Rovigo)

NOTE. Ammonizioni: Dawidowicz, Brozovic, Zaccagni, Dimarco, Magnani, Bastoni